Cari amici vicini e lontani, oggi ho chiuso le votazioni per scegliere il lettore o la lettrice della quattordicesima edizione di Prima i Lettori. Ha vinto, per il secondo anno consecutivo, Alessandra Andrenacci, che ha segnalato Il Simposio di Platone. Secondo classificato Ramsis Bentivoglio e terza Rita Pugliese. Per saperne di più cliccate qui.
In settimana queste le novità:
Libri: la classifica della Zafra di Chiavari: Come da un bel po’ Paolo librario della Zafra di Chiavari ci manda la classifica dei dieci testi più venduti il mese precedente, ovvero in questo caso Maggio. Come sempre a seguire dopo la lista una breve sinossi dei vari testi. Dalla lettura della classifica (come delle precedenti) non vi sfuggirà che la Zafra è una libreria frequentata in maniera importante da lettori di matrice cattolica, il che ovviamente non significa nulla se non che in altre librerie magari l’enciclica del Papa non sarebbe entrata in classifica. Io ritengo che questa classifica insieme a quella della libreria Il Tempo Ritrovato di Milano, di tutt’altra impostazione, permettano una visione più ampia e articolata di ciò che gli altri lettori hanno pensato valesse la pena di essere letto.
Blog: gli appuntamenti di Equi.voci Lettori: Dagli amici ed amiche di Equi.Voci Lettori riceviamo l’annuncio degli appuntamenti di giugno che volentieri diffondiamo.
Libri: la classifica di Tempo Ritrovato Libri di Milano: Anche Luca, libraio del Tempo Ritrovato Libri di Milano, come Paolo di Chiavari, mi manda ogni mese l’elenco dei dieci libri che sono stati più apprezzati il mese precedente. Come ho scritto a proposito della classifica di Chiavari, il fatto che Il Tempo Ritrovato sia specializzato in piccole case editrici e sia decisamente laico, mentre la Zafra di Chiavari abbia una offerta più tradizionale e la sua clientela sia spesso cattolica crea un bel mix che offre un buon punto di vista su cosa valga la pena leggere.
Libri: I. Brodskij, Il profilo di Clio, Adelphi: da Roberto Cornetta ricevo questa segnalazione. Ci scrive Roberto: “Pensando all’opera meritoria di Prima i Lettori, riprendo un paio di paginette tratte da Il profilo di Clio di Josip Brodskij, parte del suo discorso di accettazione del Premio Nobel per la Letteratura, ricevuto nel 1987. Brodskij è anche l’autore del celebre “Discorso allo stadio”, tenuto nel 1988 davanti ai laureandi dell’Università del Michigan, in cui sostiene con lucidità provocatoria che il nemico più insidioso per l’essere umano non è la tirannia, ma la banalità — e che la letteratura è l’unico antidoto serio alla mediocrità intellettuale e morale. È in questa stessa direzione che vanno le pagine che propongo: il libro come fenomeno antropologico, la lettura come atto privato e sovversivo, e la convinzione che scegliere i propri governanti sulla base della loro esperienza di lettori produrrebbe assai meno sofferenza sulla terra.”
Libri: il Premio Strega: Non c’è dubbio che il Premio Strega e il Premio Bancarella siano quelli che più si avvicinano a Prima i Lettori, ovvero all’idea che siano i lettori (e non le case editrici e i loro addetti stampa e critici più o meno prezzolati) a decidere quali libri valgano più di altri. Nel caso dello Strega sono, se capisco bene, 800 Amici della domenica che sceglieranno chi premiare, mentre nel caso del Bancarella sono i librai di Pontremoli. Giurie ampie, quindi, anche se il sospetto che dietro ci siano sempre logiche commerciali rimane. Guarda caso i finalisti sono tutti di case editrici diverse e solo Einaudi riesce a piazzarne due. Fatto sta che quest’anno propongo a Prima i Lettori di partecipare virtualmente alla elezione dello Strega. Vediamo se il giudizio dei lettori e delle lettrici di Prima i Lettori coinciderà con quello degli Amici della domenica. Votate quindi quale tra questi sei libri secondo voi è il migliore. Ricordo che La sonnambula è stato segnalato da Micol Cittone il 30 aprile scorso. Gli altri titoli, invece, non fanno parte per ora della libreria virtuale di Prima i Lettori.
Opinioni: la moltiplicazione dei nemici: Leggendo la stampa nazionale e ascoltando i vari talk show televisivi una cosa salta agli occhi: la moltiplicazione dei nemici. Sia che si parli di economia o politica nazionale, sia che lo sguardo si elevi oltre frontiera il mood generale è quello di una accentuazione dei toni, di una aggressività verbale esasperata e di una violenza dilagante. Qui dico la mia su questo fenomeno decisamente preoccupante.
Buone letture
