Da Marco Cortini riceviamo Gialappa’s Band, Mai dire noi.

“Fare le vacanze con Michele Foresta, in arte il Mago Forest, è una cosa che consiglierei anche al Mostro di Rostov, se non fosse già morto da quasi trent’anni. È un’esperienza unica ed esilarante al tempo stesso: vi potrebbe capitare di vederlo che guida uno scooter dritto contro un albero e anziché fermarsi, come farebbe un qualsiasi essere umano, accelerare e quasi salirci sopra, sfidando la forza di gravità. Oppure vederlo fermare la gente per strada: quelle poche persone che non lo riconoscono.
So che sembra strano, ma Michele è esattamente come lo vedete in televisione: il suo aspetto fisico non è frutto di effetti speciali o di miracoli al computer. Sembra assurdo, ma è così.
Ho avuto il privilegio di andare in vacanza con lui almeno una mezza dozzina di volte, tre per la Questura, e di episodi da raccontare ne avrei veramente a bizzeffe (se solo sapessi cosa voglia dire questa parola).”

Dalla presentazione dell’editore:

Pochi sanno che faccia hanno, quasi nessuno conosce i loro cognomi, nessuno sa perché il loro trio si chiami così. Eppure i tre della Gialappa’s Band sono gli autori dei programmi che hanno segnato la storia della televisione, scopritori di molti dei più grandi comici italiani e, soprattutto, sono i proprietari delle voci fuori campo più divertenti, pungenti, taglienti, provocatorie e famose d’Italia. Dopo oltre trent’anni insieme fatti di radio, Tv e molto altro, Giorgio, Marco e il signor Carlo hanno deciso di raccontarsi in un libro dalla triplice anima, in cui il filo conduttore è la loro voce. Infatti la loro vita insieme, narrata in coro dai tre, si alterna sia con capitoli in cui la parola spetta solo a uno di loro per ricordare aneddoti curiosi, sia con interviste ad alcuni dei grandi comici che hanno preso parte alle loro trasmissioni. Una storia incredibile fatta di episodi assurdi con protagonista Carlo e scherzi imbarazzanti di Marco, figuracce di Giorgio e incontri ravvicinati con i personaggi più bersagliati. Per noi che siamo cresciuti con «Mai dire Gol» e con le papere calcistiche, con gli strafalcioni dei gieffini e con le parodie più divertenti, con il mago Forest e le sigle di Olmo, questo viaggio dietro le quinte della Gialappa’s è un libro fondamentale. Quindi amici, ma soprattutto amiche, leggete Mai dire Noi. Perché anche qui i Gialappi, esattamente come in Tv, riescono a far ridere con la sola forza della loro voce. E perché finalmente scoprirete che cosa diavolo è la gialappa. Prefazione di Walter Veltroni.