Da Lorenza Rappoldi riceviamo S. Tolstaja, Amore colpevole.

Lorenza ci scrive:

Cercando i “Diari” di Sof’ja Tolstaja (esauriti e non ripubblicati), mi sono imbattuta in questo suo romanzo, pubblicato postumo.

Mi incuriosiva molto leggere uno scritto della moglie di Tolstoj! Naturalmente, finito il romanzo di Sof’ja ho riletto la “Sonata a Kreutzer” (riascoltando anche la sonata).

Beh, quanta leggerezza nel primo e quanta pesantezza nel secondo!
Scusa, ma in Sof’ja ho trovato freschezza e bella scrittura!

 

Dalla presentazione dell’editore:

Il destino di Sof’ja Tolstaja (1844-1919), moglie di Lev Tolstoj, fu quello di vivere all’ombra di un uomo di genio. Questo volume raccoglie un’autobiografia ultimata di suo pugno nel 1913, corredata da un apparato fotografico, e un romanzo, per scoprire il quale si dovettero attendere diciassette anni dopo la sua morte. Sof’ja bruciò la sua prima novella (che impressionò Lev per la sua “forza di verità e semplicità”) e decise di dedicare tutta la vita al marito. In “Amore colpevole”, Sof’ja risponde a Tolstoj e alla sua spietata analisi del matrimonio contenuta nella “Sonata a Kreutzer”. È la gelosia il leitmotiv, che corrode la fiducia e genera disprezzo. Ma Sof’ja non incolpa una delle due parti, bensì restituisce dignità a entrambe.