Da Marco Cortini riceviamo P. Pobbiati, Invasioni di campo.

“Si chiede a più voci l’interruzione dei Giochi, ma il CIO e il suo discusso presidente Brundage – quello davanti al quale, quattro anni prima, Smith e Carlos avrebbero voluto mostrare i loro guanti neri – sono irremovibili. Viene soltanto fatta la proposta di mettere le bandiere a mezz’asta, accettata da tutti i Paesi tranne Unione Sovietica e i Paesi Arabi, con l’unica eccezione della Giordania.”

Dalla presentazione dell’editore:

Mettendo a disposizione il suo bagaglio professionale e umano, l’autore ci dona un’opera appassionata che mette in luce sogni, speranze e sacrifici di alcuni tra i più grandi sportivi, ci racconta di scelte e di gesti coraggiosi di uomini e donne che hanno sfidato leggi, convenzioni, ottusità e menomazioni, come Gino Bartali, leggenda del ciclismo che salva centinaia di ebrei trasportando documenti nel telaio della sua bicicletta o Terry Fox, giovane maratoneta, che percorre più di 5 mila km con un arto artificiale per raccogliere fondi a favore della ricerca sul cancro. Come non si dimentica Samia Yusuf Omar, atleta somala che partecipò alle Olimpiadi di Pechino nel 2008 e che tentando di raggiungere l’Italia su un’imbarcazione per migranti è annegata al largo di Lampedusa. Il libro sorprende per l’impatto emozionale che riesce ad esprimere. Attraverso lo sport sono narrate le dittature, le repressioni, le discriminazioni razziali, l’omofobia, la povertà e le ingiustizie sociali.