Da Teresa Cattaneo riceviamo M. Corona, Le voci del bosco, Oscar Mondadori. 

“Tutti gli altri cercano lei, la bella dei sogni, la femmina per antonomasia: la betulla.
Alta, elegantissima, diritta, sempre perfetta nel suo abito bianco, la betulla è al regina del bosco. Quando il vento la incontra e la accarezza con soffi gentili, tutto il suo corpo si muove, ondeggia, danza e ti invita a ballare. L’abito bianco, maculato qua e là da piccoli punti neri, le conferisce una straordinaria eleganza. Pare sempre che sia pronta a uscire per andare a un ricevimento. […] Come tutte le donne, dietro un’apparente fragilità nasconde una grande tenacia, una forza di volontà e una resistenza insospettabili.”

Dalla presentazione dell’editore:

Cominciando dai suoi ricordi più lontani, Mauro Corona ci prende per mano e ci accompagna in una passeggiata attraverso i suoi boschi. Dalle pagine di questo delizioso libro, e dai disegni dell’autore che le arricchiscono, impareremo così che ogni albero, come noi, ha una struttura fisica, un carattere, una spiccata inclinazione. Accadrà che ci riconosciamo nell’elegante betulla, nel generoso cirmolo o nella tenacia dolente dell’ulivo nodoso. E ci capiterà anche di scoprire che ogni legno ha una sua “vocazione”. L’acero, per esempio, che può essere tagliato solo in una certa direzione «perché è un legno bello, elegante, ma di facciata. Come tutte le cose solo appariscenti, è intimamente delicato e con un colpo di manéra, neanche tanto violento, lo puoi spezzare in due»; oppure quel larice, che non può essere usato per trarne le doghe dei barili «perché da piccolo è stato maltrattato. Il vento lo ha contorto quando era ancora un virgulto e le sue fibre, dalla base alla punta, non sono più diritte»; o ancora il maggiociondolo, utilizzato da secoli per le spine delle botti e i pali delle vigne perché «a differenza che con gli uomini, l’alcol non riesce a distruggerlo».
Se, silenziosamente attratti dalla profonda umanità della natura, facciamo silenzio, e sotto la guida di Mauro Corona ci addentriamo nel bosco, queste e molte altre saranno le sorprese che ci attendono…