Martedì 17 marzo 2015, ore 20.30 il Teatro Franco Parenti e la Garzanti editore in via Pier Lombardo 14 a Milano presentano Haim Baharier e il suo volume LA GENESI SPIEGATA DA MIA FIGLIA. Andrée Ruth Shammah discute con l’autore.

«Mia figlia è la mia Genesi, io parlo, lei mi spiega senza parlare.»

Haim Baharier da sempre si confronta con le parole che innumerevoli occhi hanno già percorso e studiato: attraversa e dilata lo scarno testo biblico, dispensando generosamente sapienza ebraica e umana saggezza. In un viaggio fascinoso attraverso i versetti della Genesi, Baharier condensa la sua sapienza nella duplice, indispensabile veste di esegeta e padre, per spiegare a sua figlia Avigail, e attraverso lei a noi, quali sono le motivazioni e le finalità della Torà. In questa nuova edizione arricchita di un libro diventato ormai una bussola indispensabile per tantissimi lettori, l’autore continua e perfeziona la sua ricerca proponendo una nuova interpretazione possibile della figura di Isacco, carente e diverso, portatore delle stimmate dell’handicap. Da tale segno imperituro di un popolo simbolo dell’umanità, Baharier trae una lezione corroborante di singolare serenità, e riesce a dare provvisoriamente eco al verbo affinché l’uomo non vada più in esilio all’interno di sé stesso. Nessuno è escluso da queste pagine, perché tutti, già una volta, abbiamo saputo.

Haim Baharier, pensatore e studioso di ermeneutica biblica, è nato nel 1947 a Parigi da genitori di origine polacca reduci dai campi di sterminio. Allievo di Léon Askenazi e di Emmanuel Lévinas, è stato vicino al maestro hassidico Israel di Gur. Ha pubblicato Le Dieci Parole (2011) e il Qabbalessico (2012). Con Garzanti ha pubblicato La Genesi spiegata da mia figlia (2006), Il Tacchino pensante (2008) e La valigia quasi vuota (2014) in cui narra della propria vita illuminata dalla figura di Monsieur Chouchani, clochard geniale ed enigmatico, apparso nella Parigi del dopoguerra.

 

 

Ingresso libero

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