Pip: Prima i Lettori, dove settembre arriva puntuale come sempre — e con lui, i libri che qualcuno ha letto al posto nostro durante agosto.
Mara: Oggi con arera esploriamo tre territori: la montagna come spazio letterario e interiore, i romanzi e saggi che i lettori stanno consigliando, e le classifiche di una libreria ligure che ci dice cosa la gente compra davvero. Cominciamo dalla montagna e da cosa la letteratura ci trova, lassù.
Montagna e letteratura: uno scandaglio interiore
Pip: La domanda che apre questo libro è semplice in apparenza: cosa offre la letteratura a chi ama la montagna? Paesaggi, certo. Ma il libro di Annamaria De Palma sembra puntare più in profondità.
Mara: Il testo lo dice esplicitamente: "nella molteplicità delle storie, delle esperienze e dei punti di vista degli scrittori anche la possibilità per gli amanti di montagna di uno scandaglio interiore e di una riflessione sulla vita, sulla morte, sul nostro destino."
Pip: Quindi la montagna come pretesto per guardare dentro, non fuori. La letteratura alpina non è cartolina — è filosofia con gli scarponi.
Mara: Esatto. E la segnalazione arriva da Gelsomina Peirano, il che dice qualcosa su come funziona Prima i Lettori: i libri passano di mano in mano prima ancora di arrivare qui. Passiamo alle letture consigliate dai lettori, che questo mese sono particolarmente dense.
Librerie e letture: da New York a Roma, passando per Milano
Pip: Due segnalazioni di lettori e una newsletter di libreria — tre modi diversi di dire "questo vale il tuo tempo."
Mara: Il primo romanzo è L'ultimo turno di Chris Pavone, Feltrinelli. Paolo Pisoni scrive: "Più che un giallo è un ritratto degli USA dei nostri giorni, divisi tra cultura woke fanatica del politicamente corretto e cultura MAGA che fa della scorrettezza il suo mantra."
Pip: Quindi un thriller che usa il palazzo di lusso come terrario sociale — portiere armato, moglie intrappolata, critico d'arte fuori tempo massimo, personale afroamericano che segue le notizie mentre la città brucia.
Mara: Paolo aggiunge che la struttura inizialmente affatica — i personaggi si alternano in modo disorientante — ma poi il meccanismo si chiude e il suspense diventa difficile da abbandonare.
Pip: Un romanzo che si guadagna la fiducia lentamente. Non è poco.
Mara: Dall'America all'Italia: Il disagio della libertà di Corrado Augias, Rizzoli, arriva tramite Ramsis Bentivoglio. Augias sostiene che gli italiani scambiano la libertà con la delega — a un uomo forte, a una chiesa che perdona tutto, a chiunque si prenda l'onere dell'impegno.
Pip: Ramsis però non è convinto, e lo dice. Mussolini e Berlusconi spiegati non come amore della comodità ma come risposta a momenti di soffocamento politico reale. Una recensione che discute il libro invece di assolverlo — raro.
Mara: Poi c'è la newsletter del Tempo Ritrovato Libri di Milano, con un autunno fitto: una presentazione di Barbara Demick sulla Corea del Nord, corsi di letteratura italiana e latinoamericana, gruppi di lettura già avviati. Una libreria che funziona come presidio culturale di quartiere. Vale tenerla d'occhio. E a proposito di cosa si compra davvero — le classifiche ci aspettano.
Classifiche: cosa leggono davvero i liguri ad agosto
Pip: La Zafra di Chiavari pubblica ogni mese i dieci più venduti, e agosto ha le sue sorprese.
Mara: Paolo Bonini segnala una cosa precisa: "il saggio di Pizzaballa su Gerusalemme rientra tra i più venduti da diverso tempo." Tornarono a Gerusalemme è in cima alla lista, davanti a Pavone e Kennedy.
Pip: Un libro sul Patriarca latino di Gerusalemme che batte i thriller di stagione — non è un risultato scontato, e dice qualcosa su chi entra in quella libreria.
Mara: La lista completa include Ammaniti, Recami, Mari, e anche Leone XIV — il papa attuale — con Disarmata e disarmante. Una classifica che mescola narrativa, saggistica religiosa e gialli. Niente di uniforme.
Pip: Agosto ligure: più vario di quanto sembri.
Mara: Montagna come riflessione interiore, romanzi che ritraggono fratture sociali, classifiche che sorprendono — settembre inizia con letture che chiedono qualcosa al lettore.
Pip: La prossima puntata dirà se ottobre conferma la tendenza o cambia tutto. Ci vediamo lì.
