Da Paolo Pisoni ricevo questa segnalazione (il romanzo è stato consigliato anche dalla Gabanelli, fonte Gabriella Ventura)

Paolo mi scrive: “Sto finendo questo. Più che un giallo è un ritratto degli USA dei nostri giorni, divisi tra cultura woke fanatica del politicamente corretto e cultura MAGA che fa della scorrettezza il suo mantra.

È scritto in un modo che all’inizio può risultare faticoso perché è un continuo saltare da un personaggio all’altro che confonde.

Ma poi quando sei preso dalla storia non riesci ad abbandonare la lettura perché capisci che deve succedere qualcosa di eccezionale e lo scrittore riesce a tenere il suspense altissimo.

Mi piace perché oltre ad essere intrigante è anche interessante capire queste tendenze di “pensiero” opposte

Dalla presentazione dell’editore:

Chicky Diaz è il portiere più amato del Bohemia, il palazzo più prestigioso dell’Upper West Side, dimora di celebrità, finanzieri e dell’élite culturale di New York.

Nel suo lussuoso attico, l’appartamento 11C-D, Emily Longworth ha tutto quello che ha sempre desiderato. Peccato che odi profondamente suo marito, che detestava in silenzio già prima delle recenti rivelazioni sull’origine della sua immensa ricchezza. Ma il contratto prematrimoniale è inattaccabile e lei non ha ancora trovato la forza di lasciarlo.

Al piano inferiore, nell’appartamento 2A, Julian Sonnenberg – critico d’arte di successo e uomo che ha vissuto per cinquant’anni una vita piena e cosmopolita – riceve una telefonata devastante. Una notizia che non fa che confermare la sua sensazione: quella di essere ormai irrimediabilmente out.

Intanto, nei sotterranei del Bohemia, il personale del palazzo – quasi tutto afroamericano e ispanico – segue con inquietudine le notizie in tv: a pochi isolati di distanza, un nero è stato ucciso dalla polizia. La città sta esplodendo in proteste, scontri, violenze.

Mentre si prepara per il suo turno serale, Chicky infrange una regola sacra del mestiere: stasera porterà con sé una pistola. Perché lui sa che, proprio davanti all’ingresso sontuoso e all’apparenza inespugnabile del palazzo, si sta giocando qualcosa di più grande. Stanotte, nemici si scontreranno, lealtà verranno messe alla prova, segreti svelati – e vite spezzate.

In un affresco inedito e feroce della New York di oggi, Chris Pavone scrive un giallo perfetto per i nostri tempi, dove suspense, critica sociale e ritmo narrativo si fondono senza soluzione di continuità.