Paolo Bonini della libreria La Zafra di Chiavari mi manda, come ogni mese, i primi dieci titoli che ha venduto di più nelle settimane precedenti. Qui sotto l’elenco e a seguire una breve sinossi dei vari testi. Completano poi le copertine.
1 ROBECCHI Omicidi srl Sellerio
2 Autori vari Non si può morire per un dollaro ITACA
3 CANDIARD Quando arriva la felicità LEV
4 FAGGIANI Luce del primo mattino FAZI
5 Marco Gallo anche i sassi si sarebbero messi a saltare ITACA
6 CREPET Riprendersi l’anima HARPERCOLLINS
7 VITES Boomer’s story: come la musica ci ha salvato ARCANA
8 ROTH Operazione shylock ADELPHI
9 POSTIGLIONE Le dieci parole tradite SOLFERINO
10 CHIARVA Il banchiere galantuomo BRIOSCHI
1 ROBECCHI Omicidi srl Sellerio: Fare i killer è un mestieraccio, diciamolo. Ecco il Biondo e Quello con la cravatta, professionisti con partita iva, alle prese con un nuovo incarico, un omicidio di alta gamma, con parcella a sei zeri. Un lavoro difficile, per cui decidono di coinvolgere Francesca Aroldi, stimata collega di cui hanno avuto modo di apprezzare la professionalità. Ma i dubbi restano, sarebbe comunque un costo aggiuntivo, e poi: si possono davvero fidare fino in fondo? L’occasione si presenta quando Gianguido Howard Tossini De Coullier, giovane studente americano che vive a Milano, orfano di entrambi i genitori, sta per entrare in possesso dell’enorme eredità, sinora amministrata dal nonno materno, un detestabile mercante d’arte. Il vecchio De Coullier, però, non dev’essere molto felice di questo passaggio di consegne, se è disposto a pagare un compenso milionario alla Snap Srl per farlo fuori prima del compimento dei ventuno anni. Al Biondo e a Quello con la cravatta si presenta subito un problema etico: come si fa a sopprimere un ventenne, nemmeno così odioso? E poi ci sono i problemi pratici: Gianguido conduce una vita regolata, niente vizi o eccessi, né compagnie pericolose, almeno in apparenza. Bisogna scavare bene, nella vita e negli ambienti, suoi e del nonno, per trovare una soluzione. Ed è quello che fanno con consumata abilità e il solito distacco che non gli risparmierà, però, colpi di scena e scoperte sorprendenti. Omicidi Srl è un affilato poliziesco al contrario, in cui moventi, logiche e dinamiche di un delitto sono ricostruiti dal punto di vista di chi lo compie. Una crime story in forma di commedia che contiene una satira cinica su quel che abbiamo fatto della nostra società, e che rappresenta la stratigrafia ironico-grottesca di una città che è al contempo la «capitale attrattiva e moderna che moltiplica i soldi» e l’agglomerato in cui vive «la folla di quelli che soldi ne hanno pochi, e li cercano dove possono»: la Milano nera di Alessandro Robecchi. (appena segnalato come estremente divertente da Paolo Pisoni)
2 Autori Vari, Non si può morire per un dollaro ITACA: La vita di Amadeo Peter Giannini (1870-1949) ha il fascino di un romanzo. Figlio di genitori liguri immigrati in California, ha trasformato radicalmente il settore bancario negli Stati Uniti, per quanto non provenisse da quel mondo. Dotato di grande intelligenza, era cresciuto alla scuola del patrigno, commerciante all’ingrosso di frutta. Fin da bambino era stato attratto dal mondo del lavoro. Ben presto erano venute alla luce le sue grandi doti commerciali, che coniugavano velocità di pensiero e di azione, la capacità di cogliere i bisogni e di trovare soluzioni in cui il bene del cliente era insieme quello della propria azienda. Quando entrò, poco più che trentenne, nel consiglio di amministrazione di una banca locale, scoprì che il sistema bancario dava credito solo a chi possedeva ricchezza. Decise di fondare una banca, la Bank of Italy, poi diventata Bank of America, concepita come motore di sviluppo sociale. Giannini contribuì a far crescere un’intera generazione di imprenditori e creativi, sostenendo progetti pionieristici. Quando, dopo 41 anni, si ritirò dalla guida della Bank of America, essa era divenuta la banca più grande del mondo, rimanendo sempre fedele a un principio: la fiducia nella persona e nella sua capacità di intrapresa.
3 CANDIARD Quando arriva la felicità LEV: Articolate riflessioni sulla felicità a partire dalla Scrittura. Facendo parlare, in brevi riflessioni tutte incentrate su un brano biblico diverso, tratto sia dall’Antico che dal Nuovo Testamento, l’autore interpella il lettore sul tema spesso dimenticato dalla predicazione cristiana: l’autentica felicità promessa da Dio all’uomo. Unendo competenze bibliche alla tradizione tomistica più autentica e attingendo alla sua esperienza di guida spirituale, l’autore offre un affresco di grande fascino che può interessare credenti e non credenti.
4 FAGGIANI Luce del primo mattino FAZI: Oliviero, l’uomo nero. Così lo chiamavano i suoi figli dai nomi strani: Lando, dodici anni, ed Ermelina, che a quattordici era già a servizio in una famiglia in città, lontana dai boschi della Lunigiana. In quella zona appartata dell’Appennino che scivola dolcemente verso il mare, Oliviero faceva due mestieri, il falegname e il carbonaio. Un giorno Oliviero muore, e Andina, sua moglie, si trova improvvisamente a dover far fronte alle necessità. Ha sentito dire che nei borghi vicini ci sono alcuni paesani che per arrotondare le magrissime entrate riempiono le gerle di pietre, adatte ad affilare le falci, e soprattutto di libri usati, che pesano meno e destano più curiosità. Arrivata l’estate, madre e figlio partono per la pianura con il loro carico sulle spalle e provano a vendere quella merce per loro inusuale nelle sagre e nelle fiere agricole. All’inizio Andina è malvista, derisa, osteggiata. Le cose però sembrano migliorare dopo l’incontro con Stella, madre di sei figli e anche lei ambulante per necessità. Le due donne formeranno un profondo sodalizio e insieme andranno a Genova, dove, al riparo di un portico affacciato sul molo, e grazie a una bancarella improvvisata, esporranno i loro libri al pubblico, incuriosito da quella novità. In questo modo, avvieranno un’impresa destinata a durare, nonostante le difficoltà di un periodo storico denso di avvenimenti. Franco Faggiani torna in libreria con un romanzo dedicato ai primi bancarellai della Lunigiana che diedero vita a un commercio importante e a un premio letterario che è tuttora uno dei più prestigiosi d’Italia. L’autore, facendo suoi testimonianze e ricordi raccolti negli anni, ha costruito una storia commovente di resistenza e di amicizia sull’arte di vendere i libri e sul sapersi adattare ai cambiamenti.
5 Marco Gallo anche i sassi si sarebbero messi a saltare ITACA: Marco è un giovane molto esuberante, dedito a corse e scalate, animato fin da bambino dalla ricerca dell’infinito. Negli anni delle scuole superiori vive la sua passione sportiva praticando atletica a livello agonistico; aderisce con profonda autenticità all’esperienza cristiana di Gioventù Studentesca. Partecipando alla beatificazione di Giovanni Paolo II scopre in lui un grande amico per la sua vita. Muore a diciassette anni in un incidente stradale. La sera prima aveva scritto sul muro della sua camera, accanto al crocifisso: «Perché cercate tra i morti colui che è vivo?». Poco dopo la sua morte il cardinale Angelo Scola lo propose ai giovani come esempio di vita cristiana. Per tanti lo è diventato. L’Arcidiocesi di Milano ne ha aperto il processo di beatificazione e canonizzazione.
6 CREPET Riprendersi l’anima HARPERCOLLINS: Ci sono libri che sfuggono alle rigide classificazioni di critici ed editori, e, parlando al cuore dei lettori, li accompagnano nel percorso spesso difficile e a volte esaltante della vita quotidiana. Sono libri capaci di indagare l’enigma della mente e l’abisso del cuore, rivelando l’unicità irriducibile di ogni essere umano e, al tempo stesso, le costanti che abitano in noi. È il caso delle Confessioni di Sant’Agostino, dei Saggi di Montaigne, dei Pensieri di Pascal, dello Zibaldone di Leopardi. E forse è il caso di ‘Riprendersi l’anima’ di Paolo Crepet. Frugando nel proprio animo e nella propria memoria come in un bazar, per trovare sempre l’universale nascosto dietro ogni particolare, Crepet scrive il suo libro più importante, un antidoto contro l’omologazione, contro i rischi della tecnocrazia e della violenza sotterranea ed esplicita che percorre i nostri tempi. Davanti alla tentazione di cedere a chi vuole annientarci, con la guerra, con il controllo, con la tentazione di rinunciare al fuoco che arde in noi, Crepet ricorda a sé stesso, e a chi decide di intraprendere questo viaggio con lui, per cosa vale la pena vivere. Ci ricorda che l’ombra e la luce, la musica e il silenzio, la quiete e il desiderio sono tutti momenti essenziali della nostra vita. Ci fa vedere come siano necessari il caldo e il freddo e quanto il tiepido, invece, sia un pericolo, un’anestesia che ottunde i nostri sensi e le nostre emozioni. Alternando sapientemente riflessioni profonde, ricordi personali e storie meravigliose – come quella del corniciaio che non riusciva a lavorare a Guernica di Picasso, o di Mike, motociclista il cui amore ha saputo guarire una bambina – Crepet mette in scena il meraviglioso teatro delle emozioni umane e ci mostra con una chiarezza partecipe e commossa come respingere l’apatia, lo sconforto, la tentazione di cedere a chi ci vuole spenti. E, soprattutto, come riprenderci l’anima.
7 VITES Boomer’s story: come la musica ci ha salvato ARCANA: Un viaggio nella memoria di una generazione che ha trovato nella musica rock la propria voce, la propria libertà e il proprio modo di stare al mondo. L’autore, con uno sguardo intimo ma sempre lucido, racconta gli anni Settanta attraverso dischi, canzoni, concerti, negozi e film che hanno segnato un’epoca e un immaginario collettivo. Boomer’s Story (come il leggendario album di Ry Cooder) non è un saggio né una cronaca musicale, ma un racconto personale fatto di emozioni, incontri, ricordi e scoperte: la musica come rifugio, come compagna di vita e come specchio di un tempo in cui tutto sembrava possibile. Tra vinili consumati e sale cinematografiche fumose, si ricompone la mappa di una generazione che cercava senso e identità, e che nel rock trovò un linguaggio universale. Pagina dopo pagina, il lettore è accompagnato in un percorso di riflessione sulla forza del rock come espressione emotiva, spirituale e sociale, capace di parlare ancora oggi a chi voglia ritrovare quei valori autentici, quella passione e quella sete di libertà che hanno fatto da colonna sonora a un’epoca irripetibile.
8 ROTH Operazione shylock ADELPHI: Nella sua burrascosa carriera, Philip Roth ci ha abituato alle più spericolate acrobazie narrative, ma mai ha osato tanto quanto in Operazione Shylock, dove, per dire e fare tutto ciò che vuole, ha sentito il bisogno di misurarsi con il suo più temibile avversario: un altro Philip Roth – stesso nome e stessi connotati, solo il nomignolo Moishe Pipik a distinguerlo da sé. Mai il tema del Doppio è stato usato in un romanzo con un tale autolesivo virtuosismo. Roth azzanna sé stesso come essere umano, come ebreo, come Philip Roth, e non si accontenta di una libbra di carne. Come congegnare, altrimenti, una spy story che tiene insieme il Mossad, il processo al mostro di Treblinka, il recupero dopo un crollo psichico da Halcion, l’incontro-scontro con ebrei e palestinesi in una Gerusalemme pattugliata dall’esercito israeliano, il faccia a faccia ustorio con l’altro Philip Roth – un megalomane che per salvare gli ebrei ashkenaziti da un probabile prossimo sterminio si fa propugnatore di una nuova diaspora, uno spregiudicato controesodo verso i paesi europei d’origine – e con la sua procace, concupita compagna? Sfoggiando una lingua viscerale e insieme altamente speculativa, Roth combina in queste pagine la più spiritata, isterica commedia nera con il dramma di popoli e di singoli individui lacerati, e mette in scena una mirabolante due-giorni a Gerusalemme che – incredibile a dirsi – fa anche ridere.
9 POSTIGLIONE Le dieci parole tradite SOLFERINO: Ci sono parole alla base della nostra civiltà. Lo specchio di noi stessi. Il vice direttore del «Corriere della Sera» Venanzio Postiglione parte dalla nascita: l’etimologia, i miti più belli, il valore originario. Racconta la storia: come sono cresciute e cambiate, gli autori che le hanno scoperte e riscoperte con entusiasmo. Fino a oggi. Tradite, stravolte, irriconoscibili. La democrazia che diventa illiberale, la misura perduta, il pianeta offeso e dimenticato, il talento chiuso a chiave, la verità sommersa dalle falsità. Così come la felicità che non è più un bene pubblico, la fraternità sparita anche dai sogni, la libertà travolta dall’odio social, la parità uomo-donna prigioniera degli stereotipi, la pace stracciata e umiliata. L’età delle potenze spazza via l’età delle regole. La politica dell’istante brucia la politica delle idee. La società dell’ansia sommerge la società del dialogo. Un’epoca senza moderazione e senza moderatori. Eppure queste parole smarrite sono la nostra vita, la nostra coscienza. È da loro che dobbiamo partire e ripartiremo: dieci capitoli, dieci storie affascinanti. Che ci riguardano.
10 CHIARVA Il banchiere galantuomo BRIOSCHI: Genova, 1869. A bordo di una delle numerose navi cariche di emigranti che lasciano l’Europa ci sono Luigi e Virginia Giannini, diretti oltre oceano in cerca di una vita migliore. Ad accoglierli è la California, dove si svolgerà la grande avventura del loro primogenito Amadeo Peter. Dal terremoto di San Francisco del 1906 alla Grande Guerra, dall’epoca d’oro di Hollywood al crollo della borsa del ’29, dall’ascesa dei totalitarismi alla tragedia della seconda guerra mondiale, Giannini è un protagonista della storia del Novecento. Fondatore della Bank of Italy, poi diventata Bank of America, ha finanziato Disney e Chaplin, ha favorito la nascita della Hewlett-Packard e la costruzione del Golden Gate Bridge, ha contribuito al New Deal e al Piano Marshall. Ma soprattutto, attraverso aspre battaglie con i grandi banchieri dell’Est e senza ripensamenti sulla propria missione, Giannini ha saputo immaginare e realizzare una nuova idea di finanza, prestando denaro a chi non poteva dare garanzie se non la propria onestà, aprendo il mondo bancario alle donne, garantendo l’assistenza sanitaria ai dipendenti, istituendo fondazioni e borse di studio… Un romanzo biografico che appassiona e commuove, la storia di un uomo spinto da un’etica rigorosa e da un’incrollabile fiducia nel progresso.










