Argomento ancora poco noto ai più, le Foibe e il dramma istriano del 1947 sono il tema che Cristicchi, meritoriamente, affronta nel suo ultimo spettacolo in scena al Piccolo Teatro di Milano.

Meritoriamente, dicevo. Peccato che lo spettacolo sia noioso e spesso retorico. Non stupisce che Cristicchi ne abbia fatto prima un libro e poi uno spettacolo. Probabilmente il libro merita di essere letto. Lo spettacolo meno. Unica nota positiva la partecipazione del coro Mitici Angioletti di Maria Francesca Polli (anche se personalmente sono contrario a far lavorare i bambini nel mondo dello spettacolo).

Diciamo che il teatro canzone di Gaber ci aveva abituato bene e che la lezione di Brecht è altra cosa.

Per chi voglia approfondire segnalo la recensione del libro Eredità colpevole che Claudio Cherin ha pubblicato qui un anno fa circa.