Da Gina Watson, studentessa del Percorso di II livello dell’ITS Aterno-Manthonè di Pescara, riceviamo la recensione del libro di Martina Dei Cas dal titolo Cacao amaro (edizioni Miele).


“Martina Dei Cas è un’autrice trentina, giornalista pubblicista e addetta stampa.
Traendo spunto da alcune sue esperienze di volontariato internazionale in Nicaragua, decide di raccontarci la realtà di questo meraviglioso posto attraverso un romanzo, Cacao Amaro.
In Cacao Amaro viene raccontata la storia di due sorelle, Viana e Alba.
Sorelle che sono state abbandonate dalla madre per favorire la loro ricerca di un futuro migliore, lontano dalla povertà assoluta.
Viana, la protagonista del racconto, è la sorella minore ed è una giovane donna costretta fin da piccola a lavorare per ritagliarsi il proprio posto nel mondo.
Attraverso le pagine del libro possiamo apprezzare la crescita di Viana, in una società dominata dalla violenza soprattutto nei confronti delle donne.
Dall’inizio del libro, l’autrice ci colpisce con la descrizione delle scene che sembrano tratte da un film. Con Cacao amaro, Martina Dei Cas ci fa viaggiare tra le strade di Waslala, una cittadina sconosciuta a molti e ci fa scoprire un Nicaragua pieno di tradizioni, ma anche di sofferenze.
Il romanzo risulta molto coinvolgente fin dall’inizio, ricco di colpi di scena. La scrittura non è mai banale e la lettura risulta molto scorrevole.
Prende subito forma nella testa del lettore tutto il filo narrativo, senza forzature.
Per tutta la durata del libro ci si sente in Nicaragua.
Davvero avvincente!”

Dalla presentazione dell’editore:

In un Nicaragua poverissimo, dove la malavita detta regole e detiene il potere, Viana, giovane donna costretta a subire l’abbandono da parte della madre, cerca di affermarsi in un mondo in cui domina la legge del più forte. Grazie all’aiuto di Ena, ragazza ripudiata dal patrigno con il sogno di mettere in piedi un laboratorio di sartoria, Svetlana, donna russa occupata presso un’organizzazione che si occupa di agricoltura, e Carlos amico con cui ha condiviso la gioventù nella comunità di San Martin, Viana riesce a dimostrarsi più forte del mondo violento che vuole schiacciarla, spinta dal più grande dono che la vita avesse mai potuto farle: la figlia Raquel.