Da Ramsis Bentivoglio riceviamo Victorian Psycho di Virginia Feito, scrittrice spagnola alla sua seconda prova.
A questo proposito Ramsis ci scrive: “Oggi ti propongo un testo neogotico spagnolo.
La storia è ambientata nel 1858, in Inghilterra, a Natale. Nei tre mesi precedenti vediamo dipanarsi la storia di una istitutrice che dovrà sorvegliare e educare due bambini della borghesia inglese. La storia, narrata in prima persona, non lascia spazio a dubbi. La protagonista ha dei problemi mentali. Ogni sua riflessione e azione è mossa da un demone oscuro che abita dentro di lei, che le sussurra all’orecchio di notte e che le fa fare cose tremende. Il clou della vicenda si svolge nella festività natalizia, ma non faccio spoiler.
I fattori interessanti sono l’ambientazione vittoriana e i temi horror.
I fattori che mi fanno pensare che potesse essere un romanzo migliore sono l’uso del presente e della prima persona singolare. Questa tecnica narrativa toglie ogni enfasi anche alle azioni più atroci e scellerate. Il linguaggio non è del tutto adeguato allo stile ottocentesco e l’editing italiano, ahimè, non è all’altezza. In più, si calca su un femminismo esagerato e molto più commerciale di quanto voglia apparire.
Sinceramente speravo meglio.
Dalla presentazione dell’editore:
Tre mesi al Natale del 1858. Winifred Notty, l’istitutrice della famiglia Pounds, trascorre le giornate a misurare il proprio cranio insieme al padrone di casa, a bisbigliare parole dell’orrore nelle orecchie dei bambini, a squarciare gli occhi dai ritratti appesi nei silenziosi corridoi. Un angosciante segreto l’ha condotta fino a Ensor House, un’elegante dimora immersa nella campagna inglese, dove dovrebbe occuparsi dell’istruzione dei due capricciosi rampolli, Andrew e Drusilla.
Quando, a tre giorni dal Natale, i membri dell’alta società di Grim Wolds si radunano presso la dimora della famiglia Pounds per prendere parte ai festeggiamenti, ancora non sanno che la portata principale dei banchetti sarà la loro stessa vita. L’Oscurità che smania dentro Miss Notty ha ormai contagiato Ensor House, trasuda dalle pareti, siede a tavola con gli ospiti, e di ognuno rivela le miserie più grottesche.
Con Victorian Psycho, Virginia Feito tratteggia i chiaroscuri di una Mary Poppins gotica, giustiziera antieroica, vittoriana punk: Winifred Notty conduce i lettori in una follia di crudeltà in cui il sorriso di un’educata istitutrice è solo un presagio di rovina.

