Dalla Galleria Rubin riceviamo e volentieri diffondiamo, non certo per la possibilità remota, per quanto fattibile, che qualcuno possa visitare la mostra, quanto per l’importanza che l’arte italiana venga rappresentata ed esposta a Pechino.


Galleria Rubin è lieta di annunciare “Il Paesaggio italiano contemporaneo”, la grande mostra di pittori italiani che si terrà a Pechino dal 1° dicembre 2025 al 15 marzo 2026 presso il prestigioso Guardian Art Center. L’inaugurazione sarà lunedì 15 dicembre alle ore 14:00, e avverrà alla presenza del Sindaco di Pechino, Sig. Yin Yong, e delle autorità diplomatiche italiane. Saranno esposte oltre cento opere degli undici artisti presentati dalla Galleria Rubin: Andrea Chiesi, Valentina D’Amaro, Giovanni Frangi, Letizia Fornasieri, Massimo Giannoni, Alessandra Giovannoni, Raffaele Minotto, Alessandro Papetti, Tommaso Ottieri, Francesco Santosuosso e Velasco Vitali.

L’esposizione è curata da James Rubin e da Bao Guitao mentre il coordinamento dell’operazione museale è affidato a Daniel Sluse, per molti anni direttore dell’Accademia Reale di Belle Arti di Liegi e rappresentante di ADGY/Freestart per l’Europa, e a Jean Toschi Marazzani Visconti, rappresentante per l’Italia di ADGY/Freestart. L’iniziativa dell’esposizione si deve a Liangchen Qu, imprenditore culturale cinese e fondatore del gruppo ADGY/Freestart, impegnato nella sensibilizzazione del pubblico cinese sulle espressioni artistiche del mondo.

Galleria Rubin presenta al pubblico cinese la migliore pittura figurativa contemporanea italiana, di cui gli undici artisti presenti in questa rassegna offrono una panoramica esauriente.

Gli artisti in mostra sono simili per la scelta di un linguaggio artistico accessibile, ma diversi nella sua interpretazione: Minotto, Ottieri, D’Amaro, Chiesi e Santosuosso hanno uno stile più veristico; Giannoni preferisce intervenire sulla materia pittorica; Fornasieri, Papetti, Frangi, Velasco e Giovannoni descrivono il reale e lo trasformano in modo molto personale.

Le opere sono più di cento, quasi tutte di grande formato e riteniamo possano nell’insieme ottenere un duplice effetto di coerenza e varietà, e mostrare al pubblico cinese un aspetto importante della produzione artistica recente. La descrizione di luoghi, paesaggi e architetture contribuirà inoltre a una conoscenza dell’Italia come nazione ricca di bellezza e di storia.

Il catalogo in cinese, inglese e italiano sarà disponibile presso la Galleria Rubin.