Da Gabriella Ventura riceviamo il romanzo di Marga Minco, giornalista e scrittrice olandese scampata all’olocausto.
A questo proposito Gabriella ci scrive: “Breve romanzo (96 pagine ) ambientato in Olanda durante la persecuzione degli ebrei. Storia vera della deportazione e sparizione dei familiari più stretti dell’autrice, dal suo punto di vista adolescente. Scrittura asciutta, pulita, in apparenza priva di emozioni e sentimenti, come se tutti gli eventi fossero naturali o ineluttabili ( esemplare il commento della madre quando il padre porta a casa le stelle gialle). Emozioni e sentimenti che vengono invece inevitabilmente suscitati nel lettore.“
Dalla presentazione dell’editore:
“Posò il pacchetto sul tavolo e noi tutti l’osservammo incuriositi. Era legato con uno spago, e mio padre si mise pazientemente a scioglierne il nodo. Poi con gesti misurati cominciò a scartarlo. Erano le stelle.” “Ne ho portate diverse per ciascuno di noi,” disse “così le potrete cucire su tutti i capi d’abbigliamento”. Mia madre ne prese in mano una e la osservò attentamente. “Vedrò se in casa ho del filo giallo”.
