Paolo Pisoni ci segnala questo romanzo di Chiara Valerio. A questo proposito ci scrive:
“Recentemente i giornali hanno parlato di Chiara Valerio e così mi è tornato in mente l’ultimo suo libro che ho letto “Chi dice e chi tace”. È una storia particolare con morto (anzi morta) e un’avvocata che indaga ma non è un giallo vero e proprio. L’indagine fa emergere zone d’ombra delle persone che si conoscono da una vita; mistero e un po’ di erotismo rendono la storia accattivante e di godibile lettura.”
Su questo romanzo le opinioni non sono concordi, Ramsis Bentivoglio scrive: “Ne ho sentito parlare abbastanza male in realtà. Si diceva che non era scritto neppure tanto bene… Ma non so…” E Fabio Locatelli commenta: “Così Così” E Bruna Barletta conferma: “Ho letto il libro e non mi ha convinto .Molto interessante l’ambientazione.Poco per consigliarne la lettura.“

Dalla presentazione dell’editore:
Un golfo dalla linea morbida, una lunga spiaggia di sabbia che corre parallela alla via Appia tra due colline, il Monte d’Oro e il Monte d’Argento. Un lungomare pieno di oleandri scandito da stabilimenti colorati e a volte sbiaditi, ognuno diverso dall’altro: la Tintarella, il Lido Delfini, il Lido del Pino, il Lido Maria, e molti altri. E poi la pizzeria Lu Rusticone, il bar Luccioletta, due chiese, una sola vera piazza. Poco più a sud scorre il fiume Garigliano e inizia la Campania. Subito a nord ci sono Formia, Gaeta, Sperlonga; in meno di due ore si arriva a Napoli e a Roma.
Scauri, nel Lazio, sul Tirreno, seimila residenti nei mesi invernali e centomila nei mesi estivi. Un paese né bello né brutto, ma con una sua grazia scomposta. Qui ha scelto di vivere Vittoria, che è morta nella sua vasca da bagno. È stato uno stupido incidente.
L’avvocato Lea Russo, un marito e due figlie, è sempre stata affascinata da Vittoria. Una donna distante ma curiosa, accogliente ed evasiva; nel parlare ha un fatalismo che lascia sgomenti. Era arrivata a Scauri con la sua risata che cominciava bassa e finiva acuta, aveva comprato una casa nella quale tutti potevano entrare e uscire, non aveva mai litigato con nessuno, non aveva mai cambiato taglio di capelli. Viveva con Mara, forse l’aveva adottata, forse l’aveva rapita, si dicevano tante cose. Ora Vittoria è morta per uno stupido incidente in una vasca da bagno, e Lea Russo non ne è convinta. Lea non vuole più accontentarsi di ciò che ha avuto sempre davanti agli occhi. Vuole capire come è morta Vittoria, e chi era davvero.
Il primo romanzo per Sellerio di Chiara Valerio segna una traiettoria narrativa inedita. Storia nera di personaggi, indagine su una provincia insolita, ritratto di donne in costante mutazione. Niente è fermo, in Chi dice e chi tace, le emozioni, gli amori, le verità e gli enigmi, i silenzi del presente e il frastuono della memoria: tutto si muove, tutto si trasforma, tutto può sempre cambiare.
