Marco Grando torna a consigliarci un romanzo con una delle sue autrici preferite, l’irlandese Sally Rooney.

A questo proposito Marco ci scrive: “Consiglio a tutti Intermezzo di Sally Rooney x Einaudi.
La scrittrice irlandese si conferma una delle migliori millenials. La storia di due fratelli alle prese con la morte del padre. Storia di relazioni, anche intime, che sconvolgeranno le loro vite. I personaggi rimarranno vividi per molto tempo in chi leggerà questo libro. Pochi come la Rooney sanno scandagliare le relazioni umane ….”

Le opinioni non sono concordi. Per esempio Paola ci scrive: “A me “Persone normali” non era piaciuto. “Intermezzo” un po’ meglio, ma sono a un terzo e comunque è loffo.” Mentre Ramsis Bentivoglio commenta: “Persone normali e Dove sei, mondo bello li avevo trovati entrambi molto interessanti e ben scritti. Ammetto che nonostante le tematiche non mi siano molto vicine, apprezzo molto la Rooney. Anche questo è all’altezza dei precedenti? Grazie” E Marco Grando risponde: “Per me notevolmente meglio, la scrittrice è molto più matura nel suo scrivere. leggilo, vedrai che non te ne pentirai.”

Dalla presentazione dell’editore:

A parte il fatto di essere fratelli, Peter e Ivan Koubek sembrano avere poco in comune. Peter è un avvocato di Dublino sui trent’anni – affermato, abile e apparentemente irreprensibile. Ma, ora che gli è morto il padre, prende farmaci per dormire e si barcamena con fatica fra due relazioni con donne molto diverse: il primo, imperituro amore, Sylvia, e Naomi, una studentessa universitaria per cui la vita è un’unica lunga barzelletta. Ivan è un campione di scacchi ventiduenne. Si è sempre considerato uno sfigato, un paria, l’antitesi del suo disinvolto fratello maggiore. Ora, nelle prime settimane dopo la perdita del padre, incontra Margaret, una donna piú grande che esce da un passato turbolento, e rapidamente e intensamente le loro vite si intrecciano. Per i due fratelli in lutto, e per le persone da loro amate, si apre un interludio, un periodo di desiderio, disperazione e nuove prospettive – l’opportunità di scoprire quante cose un’unica vita possa contenere senza per questo andare in pezzi.