Ho chiesto a ChatGPT di scrivere un racconto di 2000 battute sulle elezioni americane che fosse divertente. Questo il risultato.
Era l’anno delle elezioni presidenziali americane e il caos regnava sovrano. I candidati erano un gruppo variegato e, diciamolo, piuttosto bizzarro. Il dibattito in diretta TV prometteva scintille, e il pubblico, armato di popcorn e sarcasmo, non vedeva l’ora di assistere al più grande spettacolo politico dell’anno.
Da un lato c’era Jack “Il Patriota” Wilson, un ex generale dell’esercito, che non perdeva occasione di ricordare a tutti i suoi giorni gloriosi in Vietnam. Il fatto che fosse nato nel 1975 non sembrava rappresentare un ostacolo per lui. “Ho combattuto per il nostro Paese… nel cuore!”, dichiarava con solennità. Ogni suo discorso era accompagnato da un sottofondo patriottico, con tanto di aquile in CGI che sorvolavano lo schermo.
Poi c’era Cindy Brooks, la candidata eco-sostenibile. In una delle sue trovate più memorabili, si era presentata al dibattito a cavallo di una bicicletta solare, accompagnata da una squadra di droni che lanciavano semi di quercia al pubblico. “Ogni seme è un voto per il pianeta!” proclamava, mentre un seme atterrava proprio sulla testa dell’altro candidato, Hank Thompson.
Hank, noto per il suo approccio “dell’uomo comune”, aveva costruito tutta la sua campagna elettorale attorno all’idea di poter aggiustare qualsiasi cosa. “L’America è rotta, e io ho gli attrezzi per ripararla!” diceva brandendo una chiave inglese gigante durante i comizi. Nessuno capiva esattamente cosa intendesse, ma il suo slogan “Fai da te per un Paese migliore!” aveva un certo appeal.
Nel frattempo, su un lato del palco, stava seduto Marvin Jones, il candidato più anziano in lizza, che continuava a confondere le elezioni con un torneo di bingo. “Numero 75!” gridava a intervalli regolari, convinto di essere alla guida di una rivoluzione senior.
Il dibattito si trasformò rapidamente in una farsa. Cindy propose di vietare tutte le auto a combustione entro il 2025 e sostituirle con skateboard a idrogeno. Hank si offrì di costruire personalmente una gigantesca pista ciclabile che collegasse ogni stato, mentre Jack suggerì di rinominare gli Stati Uniti “La Grande Aquila” e mettere la sua faccia sulla bandiera.
Marvin? Continuava a guardare il pubblico e a chiedere: “Qual è il premio per il 75?”
Alla fine, il moderatore, palesemente esausto, dichiarò una pausa pubblicitaria. Il pubblico, ormai più confuso che informato, si chiese se non fosse meglio candidare un cactus. Ma una cosa era certa: quelle elezioni erano le più memorabili degli ultimi anni.

