Luisa Adani ci segnala la storia della famiglia e della banca Lehman, scritta da quel grande attore che è Stefano Massini.

Luisa a questo proposito ci scrive: “Stefano Massini è un bravissimo narratore. Alla caustica e acuta lettura a cui ci ha abituato, in questo libro aggiunge ironia e umorismo. Non preoccupatevi della mole (780 pagine): il racconto, impostato in ballata, avvince e scorre via veloce. La storia racconta di un giovane immigrato ebreo tedesco appena sbarcato in America dal cui seme nascerà la dinastia che ha cambiato il mondo: dal cotone al caffè e approdando alla finanza. Qualcosa sui Lehman ha come antecedente una azione teatrale in tre tempi, la Lehman Trilogy, messa in scena da Ronconi e premiata Tony Award, di fatto l’Oscar del teatro.”

Dalla presentazione dell’editore:

Questa storia inizia su un molo americano, con un giovane immigrato ebreo tedesco appena sbarcato. È il seme da cui nascerà il grande albero di una saga familiare ed economica capace di cambiare il mondo. Il cotone degli schiavi è solo il primo banco di prova per l’astuzia commerciale targata Lehman Brothers: arriveranno il caffè, lo zucchero, il carbone, l’industria ferroviaria tutta da finanziare; ai padri subentrano i figli e i nipoti, in un mosaico di umanità diverse, assortite, contraddittorie. Spiazzante e pirotecnico, Qualcosa sui Lehman è un libro senza eguali, una forma letteraria assolutamente nuova che apre uno squarcio sul futuro.