Lo sapevamo e lo sappiamo: fare sport costa, tanto che una recente proposta di legge prevede che i costi delle palestre possano essere (in parte) dedotte dalle tasse.
Ma quanto costa? Tanto, tanto, tanto. Soprattutto se hai altre cose per la testa. Ma, nel caso delle Olimpiadi, come a tutte le feste l’importante è esserci, costi quel che costi.
Si capisce così il perché alle Olimpiadi a Parigi siano presenti 205 paesi, mentre alle Nazioni Unite sono solo 193. Quindi è più importante (e alla fine meno costoso) esserci alle Olimpiadi che aprire una rappresentanza stabile a New York.
Fatto sta che l’importante è esserci anche se alla fine vincono solo quelli che possono permettersi i costi dello sport.
Su 205 nazioni partecipanti solo 73 hanno vinto fin qui almeno una medaglia. Quelle che hanno vinto almeno una medaglia d’oro sono 45.
Tra i vincitori l’Europa fa la parte del leone, anche in assenza della Russia: Quasi una medaglia su due è stata vinta da paesi europei. Segue l’Asia (con la Cina che la rappresenta quasi unicamente) e il Nord America, ovvero gli Stati Uniti.
L’Africa ha altri cazzi per la testa e nonostante rappresenti circa il 15% della popolazione mondiale ha vinto solo il 2% delle medaglie fin qui assegnate.
Lo sport è una roba da ricchi.

