Da Elena&Stefy riceviamo P. Pulixi, La libreria dei gatti neri.
Elena&Stefy ci scrivono: “La libreria dei gatti neri è una libreria specializzata nella vendita di libri gialli, aperta da Marzio, ex maestro di elementare. Le vendite, anche per l’atteggiamento brusco di Marzio nei confronti dei clienti, non vanno molto bene. Marzio, per salvare la libreria e su consiglio
di Nunzia, una cliente dolce e affezionata, da vita a un gruppo di lettura del martedì in cui
leggere un giallo a settimana.
Nel frattempo in città si verificano una serie di delitti ad opera del killer della clessidra. La libreria dei gatti neri è un giallo ben scritto, scorrevole che presenta anche un tocco di ironia. La scrittura e l’impostazione a capitoletti è tale da coinvolgere il lettore a voler andare avanti con la storia, a voler capire chi è il colpevole di quei delitti inquietanti. Libro consigliato che, come tutti i gialli che si fanno rispettare, ha un finale a sorpresa.“
Dalla presentazione dell’editore:
Grande appassionato di gialli, Marzio Montecristo ha aperto da qualche anno nel centro di Cagliari una piccola libreria specializzata in romanzi polizieschi. Il nome della libreria, Les Chats Noirs, è un omaggio ai due gatti neri che un giorno si sono presentati in negozio e non se ne sono più andati, da lui soprannominati Miss Marple e Poirot. Nonostante il brutto carattere del proprietario, la libreria è molto frequentata, ed è Patricia, la giovane collaboratrice di Montecristo, di origini eritree, a salvare i clienti dalle sfuriate del titolare. La libreria ha anche un gruppo di lettura, “gli investigatori del martedì”, un manipolo di super esperti di gialli che si riuniscono dopo la chiusura per discettare del romanzo della settimana. È una banda mal assembrata ma molto unita, di cui Marzio è diventato l’anima, suo malgrado. Un anno prima il gruppo si è dimostrato capace di aiutare una vecchia amica di Montecristo a risolvere un vero caso da tutti considerato senza speranza. Ora la sovrintendente Angela Dimase torna a chiedere la loro collaborazione per un’indagine che le sta togliendo il sonno: un uomo incappucciato si è presentato a casa di una famiglia, ha immobilizzato due coniugi e il loro figlioletto e ha intimato all’uomo di scegliere chi doveva morire tra la moglie e il figlio; se non avesse deciso entro un minuto, li avrebbe uccisi tutti e due. Il sadico killer viene presto soprannominato «l’assassino delle clessidre», visto che sulla scena del crimine ne lascia sempre una. Riusciranno gli improbabili “investigatori del martedì” a sbrogliare anche questo caso,

