Marco Grando ci segnala il primo romanzo di questo scrittore e giornalista statunitense.
A questo proposito Marco mi scrive: “Un racconto corale che nel raccontare vite danneggiate, ai margini, e la disillusione dell’eta’ adulta, mette a fuoco un’America della provincia piu’ profonda, dura…per nulla a colori, ma in bianco e nero.”

Dalla presentazione dell’editore:
Una notte d’estate, quattro ex compagni di liceo si ritrovano per caso nella città che hanno lasciato da tempo. Raccontando, ciascuno, un pezzo di verità, scopriranno prima dell’alba il segreto che ha segnato le loro vite. È un posto dimenticato da Dio, New Canaan. Dopo il diploma, dieci anni fa, se ne sono andati tutti. Bill, attivista disilluso con una passione per i guai; Stacey, una dottoranda che ha imparato ad accettare la propria omosessualità; Dan, reduce dall’Iraq segnato nel corpo e nella mente; Tina, ex cheerleader fragile e amareggiata. Ma la notte in cui le traiettorie dei quattro giovani si incrociano di nuovo, passato e presente, i giorni del liceo carichi di promesse e le disillusioni dell’età adulta, fanno contatto ed esplodono.
