Come ogni mese Paolo Bonini della Zafra di Chiavari ci manda i libri che ha più venduto nel mese precedente. Essendo sotto Natale, a parte alcuni titoli estremamente validi solo per i genovesi e i Genoani, mi pare un ottimo suggerimento per i prossimi regali. Sotto la classifica una breve indicazione del tema dei vari libri citati. Ecco la classifica:
1 MANZINI Sotto mentite spoglie SELLERIO
2 MC EWAN Quello che possiamo sapere EINAUDI
3 DE WOHL Vita avventurosa di sant’Agostino RIZZOLI
4 VIARENGO Chiavari nell’Ottocento INTERNOS
5 MAMMOLA Risseu HIRO AND CO.
6 CASSAR SCALIA Mandorla amara EINAUDI
7 COSCIA Figurine storiche del Genoa GALATA
8 SZALAY Nella carne ADELPHI
9 CARRISI La bugia dell’orchidea LONGANESI
10 VICHI Notti nere GUANDA
1 MANZINI Sotto mentite spoglie SELLERIO: Il nuovo romanzo di Rocco Schiavone. Ad Aosta è quasi Natale. Una stagione difficile, per Rocco Schiavone, e non solo per lui. Un periodo dell’anno che da sempre con le sue usanze svetta nella nota classifica affissa in Questura. Non c’è da aspettarsi niente di buono. E infatti. Una rapina finisce nel peggiore dei modi possibili, coprendo Rocco di ridicolo, fin sui giornali. Un cadavere senza nome viene ritrovato in un lago, incatenato a 150 chili di pesi. Un chimico di un’azienda farmaceutica sparisce senza lasciare traccia. Rocco non parla più con Marina. E nevica.
2 MC EWAN Quello che possiamo sapere EINAUDI: Nell’ottobre del 2014, durante una cena tra amici, il grande poeta Francis Blundy dedica alla moglie Vivien un poema che non verrà mai pubblicato e di cui si perderanno le tracce. Un secolo piú tardi, in un mondo ormai in gran parte sommerso dopo un Grande Disastro, lo studioso di letteratura Thomas Metcalfe scopre degli indizi che puntano a un intreccio amoroso e criminale. Ma che ne sappiamo degli uomini e delle donne del passato, con le loro passioni e i loro segreti? E che sapranno i nostri discendenti di noi e del mondo guasto che gli lasceremo in eredità?
3 DE WOHL Vita avventurosa di sant’Agostino RIZZOLI: Una vita tumultuosa quella di sant’Agostino: nato ricco e immerso in una cultura pagana, il suo percorso tormentato lo condusse fino a diventare uno dei massimi teorici del Cristianesimo del primo millennio, nonché uno dei più grandi pensatori nella storia dell’umanità. Questo è il romanzo di una conversione, in cui un giovane vanesio, con un insaziabile desiderio di scoprire il senso della vita e un’attrazione altrettanto insaziabile per il peccato, non solo diventò credente, ma si trasformò in un intellettuale geniale che ha lasciato un’impronta indelebile nella storia. Raccontando le curiosità private della sua vita e i personaggi che lo influenzarono, dalla figura eroica della madre, santa Monica, al grande Ambrogio vescovo di Milano, Louis de Wohl tratteggia il ritratto vigoroso di un personaggio immortale, mai così vicino a ognuno di noi.
4 VIARENGO Chiavari nell’Ottocento INTERNOS: Anche in questo suo lavoro dedicato a Chiavari nel 1800, Viarengo sa unire due qualità che lo contraddistinguono: la precisione meticolosa dello storico e l’abilità del narratore. Sotto gli occhi del lettore scorrono le varie fasi della nascita della città moderna, del suo sviluppo che mai come in quel secolo fu tanto intenso.
5 MAMMOLA Risseu HIRO AND CO.
6 CASSAR SCALIA Mandorla amara EINAUDI: È una calda mattina di luglio quando l’avvocata Maria Giulia De Rosa e il medico legale Adriano Calí, usciti per una gita in mare, ascoltano alla radio un avviso della capitaneria di porto: nelle acque in cui stanno navigando c’è una grossa imbarcazione che potrebbe trovarsi in difficoltà. Il loro tentativo di soccorso si rivela però inutile, a bordo di quello che è un vero e proprio panfilo sono tutti morti. Calí, con la sua esperienza, ci mette poco a capire che a uccidere quelle persone è stata una dose di cianuro, forse mescolata a del latte di mandorla. E chiama subito l’amica vicequestore. Vanina, che si era allontanata per qualche giorno, rientra immediatamente nel capoluogo etneo per immergersi in un’indagine serratissima. Com’è ovvio, non le mancherà il sostegno del commissario in pensione Biagio Patanè. L’anziano poliziotto stavolta potrà aiutarla solo per telefono: si trova a Palermo accanto all’amata moglie Angelina, che ha appena subito un delicato intervento al cuore.
7 COSCIA Figurine storiche del Genoa GALATA:
8 SZALAY Nella carne ADELPHI: È un cerchio perfetto la vita di István, che si dipana in un’alternanza di successi e disfatte sullo sfondo della storia europea degli ultimi quarant’anni. Dall’Ungheria a Londra e ritorno, dal crollo della Cortina di ferro alla pandemia, passando per la seconda guerra del Golfo e l’ingresso nell’Unione Europea dei Paesi dell’ex blocco sovietico, la sua è la parabola di un uomo in balìa di forze che non è in grado di controllare: non solo quelle all’opera sullo scacchiere politico del Vecchio Continente, che lo manovrano come un fantoccio, ma anche quelle – istintive – che ne governano la carne, spesso imprimendo svolte decisive alla sua esistenza. Tutto – i traumi e i lutti, i traguardi raggiunti e le potenziali soddisfazioni – lo lascia ugualmente impassibile, pronto a fronteggiare ogni accadimento, dal più fortunato al più tragico, con l’arma del suo laconico: «Okay». E forse è davvero questa l’unica ricetta per attraversare incolumi il tempo che ci è concesso in sorte: solcarlo senza illusioni, abbandonandosi alla corrente. Con questo romanzo David Szalay ci consegna un personaggio insieme magnetico e respingente, un discendente ideale della stirpe di Barry Lyndon e Meursault – e si conferma uno dei più singolari e ironici cantori del nostro acuto smarrimento.
9 CARRISI La bugia dell’orchidea LONGANESI: Immagina un’alba d’estate. Immagina l’aria immobile della campagna, l’odore dei campi, il frinire dei grilli. Immagina il buio che arretra all’invasione del giorno. Immagina ora un casale rosso, solitario in mezzo al nulla. Immagina di scorgere biciclette da bambini e giocattoli sulla ghiaia, panni stesi ad asciugare, galline e conigli, un moscone sopra un secchio. Immagina il silenzio. Un silenzio che non sembra appartenere a questo mondo. Un silenzio interrotto all’improvviso da un urlo disperato. C’era una volta la famiglia C., tre figli piccoli e due genitori amorevoli. C’era una volta la famiglia perfetta, e ora non c’è più. Cos’è accaduto dentro il casale rosso in quella calda notte d’agosto? Immagina qualcosa di terribile e crudele. Immagina che esista solo un possibile responsabile. L’unico sopravvissuto. Immagina di avere la verità proprio davanti agli occhi. Ogni dettaglio combacia, ogni indizio è allineato e c’è una sola spiegazione. Non puoi sbagliare. Hai tutte le risposte. Ma ciò che proprio non puoi immaginare è che questa non è la fine della storia. È l’inizio. Questo libro ha un segreto. Chi l’ha scritto ha un segreto. Chi lo legge avrà un segreto. E nessuno sarà più lo stesso.
10 VICHI Notti nere GUANDA: Giugno 1970. Tutta l’Italia è seduta davanti al televisore per seguire le partite della Nazionale di calcio ai Mondiali in Messico, mentre i ragazzi, e soprattutto le ragazze, scendono in piazza per rivendicare i propri diritti, nel clima di protesta di quegli anni. Il mondo sta cambiando in fretta, pensa l’ex commissario Franco Bordelli, e ogni cambiamento si tira dietro un bel po’ di confusione. Adesso che è in pensione il tempo per pensare al passato – a sua madre, alla guerra, ai vecchi casi non risolti – non gli manca, ma fa anche tanti progetti per il futuro con la fidanzata Eleonora. Almeno finché il crimine non torna a bussare alla sua porta… Piras infatti, ormai prossimo a diventare commissario, lo coinvolge sempre nelle indagini, e adesso ci si mette pure il nuovo questore, che sembra proprio non poter fare a meno di lui. È come stare sospeso in un limbo tra il passato e il presente… il lavoro da sbirro e la pensione, i colpevoli da acciuffare e le passeggiate all’Impruneta. Ma il destino ha in serbo la più imprevedibile delle sorprese, e Bordelli non potrà tirarsi indietro.










