Cari amici vicini e lontani, ecco quello che vi siete persi questa settimana:

14esima: S. Benni, La compagnia dei Celestini, Feltrinelli: da Giampiero Fumagalli riceviamo due segnalazioni per lo stesso autore, Stefano Benni. Iniziamo dalla prima. Settimana prossima pubblicheremo la seconda. Nel mandarci le segnalazioni Giampiero ci scrive: “Dopo la morte di Stefano Benni, mi sono incuriosito leggendo i commenti ai suoi romanzi ed ho deciso di leggere i suoi romanzi. Devo dire che ho iniziato con il più famoso BAR SPORT ed ancora adesso sto continuando a leggere i suoi racconti, Ora sto leggendo il settimo e dato che sono compulsivo quando inizio a fare qualcosa credo che li leggerò quasi tutti. Devo dire che mi è capitato rarissimamente di leggere un libro e dovere interromperlo perché da solo sono scoppiato a ridere, eppure leggendo Stefano Benni mi è successo addirittura più di una volta. E’ un’ironia molto intelligente che parlando di argomenti comuni a tutti (calcio, televisione, musica, politica ed amore) esalta e prende in giro i difetti e gli eccessi presenti nella nostra società. Ma poi nello stesso libro seguono parti venate da pessimismo, tristezza, nostalgia.” Nel post una citazione dal libro.

Opinioni: Europa sì, Europa no?: serve uno scatto in Europa e questo scatto è il principio di maggioranza nelle decisioni europee? Sandro Frera ne parla qui.

Arte: Kubašta. I libri animati di Vojtěch Kubašta nella collezione della Società Economica di Chiavari: Dove finisce la bravura tecnica e inizia l’arte? Da cosa si riconosce di aver oltrepassato il confine tra il quotidiano e il sublime? Sandro Frera ci parla di questa mostra.

14esima: G. Guidi, Una vita maledetta, Transeuropa: Da Carla Ubaldini riceviamo il romanzo di esordio di Gabriella Guidi. Dalla presentazione dell’editore: Fuggire per essere libera. La storia straordinaria di Alida. Nelle montagne dell’Albania settentrionale, Alida è costretta a diventare una “Burrnesh” per salvare la sua famiglia, perdendo la sua identità di donna. Ma il desiderio di libertà e l’amore per Leck la spingono in un pericoloso viaggio attraverso continenti, in una incredibile lotta per riconquistare la sua vera essenza e la felicità a Chicago. Tratta da una storia vera e raccontata attraverso la voce e il flusso di ricordi della protagonista, “Una vita maledetta” è un’epica avventura di coraggio e determinazione che sfida ogni oppressione, una storia di rinascita che cambierà per sempre il tuo cuore

14esima: I. Brodskij, Poesie di Natale, Adelphi: Roberto Cornetta mi ha segnalato le poesie natalizie di Brodskij. Sono intime, commosse, ironiche, in una parola, belle. Ci siamo ripromessi di pubblicarne alcune. Questa è la prima. A seguire un bel commento di Roberto.

14esima: G. Calaciura, Io sono Gesù, Sellerio: Claudio Cherin ci manda questa bella recensione del romanzo di Calaciura finalista nel 2002 al Premio Campiello.