Ieri sera a Portiamo il Teatro a Casa tua (della bravissima MariaGrazia Inecco) abbiamo visto Stirpe, adattamento teatrale di film Denti canini (Dogtooth 2009) del regista Yorgos Lanthimos.

Diciamo innanzi tutto che gli attori (Valeria Bertani, Fabrizio Kofler, Federico Lapo, Daniela Lerva) hanno tutti dato il meglio di sé, entrando nelle non facili dinamiche psicologiche dei personaggi con maestria e professionalità.

La vicenda è, ahimé, molto attuale. Una famiglia di ultra reazionari comandata a bacchetta da un padre che si fa chiamare Dio dai figli. Questi sono stati cresciuti nella convinzione che il mondo là fuori sia oscuro e pericoloso, percorso da immigrati inumani che assaltano, ammazzano e mangiano i cittadini.

Per questo i figli non possono uscire di casa.

Il maschio è completamente succube delle malie della madre che tra psiche e fisicità lo tiene avillupato.

La figlia femmina, invece, si ribella o meglio prova a ribellarsi ai ripetuti ricatti psicologici e alle minacce che i genitori continuano a proporle.

La dinamica del testo sta tutta qui, nello scontro tra padre e figlia, con la quasi inesistente mediazione materna, incapace di proporre un figura autonoma e indipendente agli occhi della figlia rispetto al padre.

Spesso nelle famiglie con un padre/padrone è così, come ahimé leggiamo nei resoconti di cronaca nera.

Il testo è di una violenza (non fisica) estrema. Il padre è uno psicopatico e la madre gli va dietro.

L’unico aspetto quasi caricaturale del testo sta nelle lezioni di italiano che la madre impartisce al figlio, non solo perché modifica e adatta alle proprie esigenze il significato delle parole (che so lei insegna al figlio che arte è una attività meritoria perché ti permette di sturare i cessi, oppure che la libertà è una forte tempesta da cui stare al riparo), ma intanto in quanto crea un nuovo linguaggio proprio di quella micro comunità. Tutte le dittature e le pazzie hanno sempre fatto così.

In sintesi, testo bello e difficile, graziato da una interpretazione attoriale di grande livello.

Le prossime tappe per chi lo volesse vedere sono:

Venerdì 26 ore 20:30 presso Imbonati 11 Art Hub, via Carlo Imbonati 11 ore 21.00
Sabato 27, presso ADADS, via G. B. Nazari ore 21:00.

Costo biglietti 12 € prenotazione obbligatoria al 335 70 21 346