Dalla libreria La Zafra di Chiavari riceviamo la classifica dei dieci libri più venduti (e quindi letti) in marzo.

Come ogni mese la libreria La Zafra di Chiavari condivide con Prima i Lettori la classifica dei dieci testi più venduti il mese precedente. Come sempre sotto una breve sinossi dei vari testi. Eccola:

1) Papa FRANCESCO Life HARPER COLLINS
2) TIRELLI Storie di giovani GD edizioni
3) DICKER Un animale selvaggio NAVE DI TESEO
4) CECCHETTIN Cara Giulia RIZZOLI
5) CAROFIGLIO L’orizzonte della notte EINAUDI
6) BOLLORE’ Dio. la scienza, le prove SONDA
7) GARCIA MARQUEZ Ci vediamo in agosto MONDADORI
8) PIERO ANGELA La meraviglia del tutto MONDADORI
9) FAZZINI Dio fra le righe IL PELLEGRINO
10) CITI LANGE’ GARBARINO La casa in pietra JACABOOK

1) Papa FRANCESCO Life HARPER COLLINS: Nel raccontare qui per la prima volta la storia della sua vita, ripercorsa attraverso gli eventi che hanno segnato l’umanità negli ultimi ottant’anni, Papa Francesco condivide le origini di quelle idee che in molti considerano audaci e che contraddistinguono il suo pontificato: dalle coraggiose dichiarazioni contro la povertà e la distruzione ambientale, alle dirette esortazioni ai leader mondiali affinché traccino una rotta diversa su temi come il dialogo tra i popoli, la corsa agli armamenti, la lotta alle diseguaglianze. Dallo scoppio della Seconda guerra mondiale nel 1939 – quando il futuro Pontefice aveva quasi tre anni – fino ai giorni nostri, Jorge Mario Bergoglio prende per mano le lettrici e i lettori accompagnandoli con i suoi ricordi lungo un viaggio straordinario attraverso i decenni. La voce del Papa, con le sue personalissime memorie, si alterna a quella di un narratore che in ogni capitolo ricostruisce lo scenario storico in cui si inseriscono.

2) TIRELLI Storie di giovani GD edizioni: Due amici diversi per origini e formazione si trovano d’accordo per vivere la loro prossima estate e si buttano in un’impresa che a tanti anni di distanza presenta motivi di interesse per essere rivissuta anche alla luce dell’attualità della condizione giovanile. Siamo a Chiavari, località turistica balneare della Riviera Ligure di Levante, negli anni 1956 e 1957. Tanti protagonisti hanno girato attorno alle vite dei due giovani intrecciate in un quadro d’epoca che è uno specchio di un’esperienza realisticamente vissuta. Sono passati più di sei decenni e gli eventi sono ormai depositati nella memoria dei ricordi in gran parte perduti. Le storie dei giovani di allora girano intorno alla vita di un locale creato per passare le serate estive e divagano nella descrizione di alcuni aspetti peculiari dell’esperienza dello scrivente con i suoi amici. Sono storie di giovani.

3) DICKER Un animale selvaggio NAVE DI TESEO: 2 luglio 2022, due ladri stanno per rapinare una importante gioielleria di Ginevra. Ma questo non sarà un colpo come tutti gli altri. Venti giorni prima, in un elegante sobborgo sulle rive del lago, Sophie Braun sta per festeggiare il suo quarantesimo compleanno. La vita le sorride, abita con il marito Arpad e i due figli in una magnifica villa al limitare del bosco. Sono entrambi ricchi, belli, felici. Ma il loro mondo idilliaco all’improvviso s’incrina. I segreti che Arpad custodisce cominciano a essere troppi perché possano restare nascosti per sempre. Il loro vicino, un poliziotto sposato dalla reputazione impeccabile, è ossessionato da quella coppia perfetta e da quella donna conturbante. La osserva, la ammira, la spia in ogni momento dell’intimità. Nel giorno del compleanno di Sophie, un uomo misterioso si presenta con un regalo che sconvolgerà la sua vita dorata. I fili che intrappolano queste vite portano lontano nel tempo, lontano da Ginevra e dalla villa elegante dei Braun, in un passato che insegue il presente e che Sophie e Arpad dovranno affrontare per risolvere un intrigo diabolico, dal quale nessuno uscirà indenne. Nemmeno il lettore. Un animale selvaggio è un thriller mozzafiato costruito attorno a un meccanismo di suspense perfetto, che ci ricorda perché Joël Dicker, l’autore di La verità sul caso Harry Quebert, è diventato un fenomeno editoriale mondiale.

4) CECCHETTIN Cara Giulia RIZZOLI: Le parole di un padre che ha scelto di non restare in silenzio. Un appello potente alle famiglie, alle scuole e alle istituzioni. Il libro è parte di un progetto più ampio a sostegno delle vittime di violenza di genere. Dal giorno dei funerali della figlia Giulia, Gino Cecchettin ha scelto di condividere il proprio dolore cercando di affrontarlo e renderlo costruttivo perché possa essere di aiuto alle giovani e ai giovani del nostro Paese. In questo libro, attraverso la storia di Giulia, si interroga sulle radici profonde della cultura patriarcale della nostra società. «Tu in questi giorni sei diventata un simbolo pubblico», scrive Gino Cecchettin alla figlia Giulia e a quanti vorranno ascoltare le sue sofferte parole di impegno, di consapevolezza e di coraggio. «Sei la mia Giulia e sarai per sempre la mia Giulia. Ma non sei più solo questo. Tu dopo quanto è successo sei anche la Giulia di tutti, quella che sta parlando a tutti. E io sento forte il dovere di manifestare al mondo che persona eri e, soprattutto, di cercare attraverso questo di fare in modo che altre persone si pongano le mie stesse domande».

5) CAROFIGLIO L’orizzonte della notte EINAUDI: Una donna ha ucciso a colpi di pistola l’ex compagno della sorella. Legittima difesa o omicidio premeditato? La Corte è riunita in Camera di Consiglio. In attesa della sentenza l’avvocato Guerrieri ripercorre le dolorose vicende personali che lo hanno investito nell’ultimo anno. E si interroga sul tempo trascorso, sul senso della sua professione, sull’idea stessa di giustizia. Un’avventura processuale enigmatica, dal ritmo impareggiabile, che si intreccia a un’affilata meditazione sulla perdita e sul rimpianto, sulle inattese sincronie della vita e sulla ricerca della felicità.

6) BOLLORE’, BONASSIES, Dio. la scienza, le prove SONDA: Per quasi cinque secoli si sono accumulate scoperte scientifiche che hanno suggerito che fosse possibile spiegare l’Universo senza la necessità di un Dio creatore. Inaspettatamente, il pendolo della scienza ha oscillato nella direzione opposta. Dopo aver definito cosa sia una prova nella scienza e le implicazioni delle due tesi opposte dell’esistenza o meno di un Dio creatore, il libro affronta le scoperte scientifiche degli ultimi 150 anni, che hanno portato a una vera rivoluzione concettuale. Solo 100 anni fa tutti gli scienziati pensavano che l’Universo fosse eterno e stabile, mentre oggi sappiamo che ha avuto un inizio, avrà una fine, è in espansione e proviene da un Big Bang. Questo punto solleva la questione di un Dio creatore. La scoperta della regolazione fine dell’Universo, che rende possibile l’esistenza degli atomi, delle stelle e della vita complessa, è un secondo punto chiave che solleva anche la questione della sua origine. In un linguaggio accessibile a tutti, gli autori offrono un’affascinante panoramica delle prove scientifiche dell’esistenza di Dio. Vengono così portate alla luce evidenze razionali convergenti, in campi indipendenti, che gettano una luce nuova sulla questione, forse, decisiva. Con i commenti finali di Vincenzo Balzani, Noemi Di Segni, Roberto Giovanni Timossi, John C. Lennox, Andrew Briggs, Denis Alexander, Luc Jaeger, Cardinale Robert Sarah, e Monsignor André Léonard.
Con una prefazione del Premio Nobel per la Fisica Robert W. Wilson. E la prefazione all’edizione italiana a cura di Antonino Zichichi, fisico al CERN e membro della Pontificia Accademia delle Scienza.

7) GARCIA MARQUEZ Ci vediamo in agosto MONDADORI: Si sentì maliziosa, allegra, capace di tutto, e imbellita dalla mescolanza sacra della musica con il gin. Pensava che l’uomo del tavolo di fronte non l’avesse vista, però lo sorprese a osservarla quando lo guardò per la seconda volta. Lui arrossì. Lei sostenne il suo sguardo mentre lui controllava l’orologio da tasca con la catenina. Ogni anno, il 16 agosto, Ana Magdalena Bach – quasi cinquant’anni di età e una trentina scarsa di soddisfacente vita matrimoniale – raggiunge l’isola dei Caraibi dove è sepolta sua madre. Il traghetto, il taxi, un mazzo di gladioli e l’hotel: questo rituale esercita su di lei un irresistibile invito a trasformarsi – una volta all’anno – in un’altra donna, a esplorare la propria sensualità e a sondare la paura che silenziosa cova nel suo cuore. Lo stile inconfondibile di Márquez risplende in Ci vediamo in agosto, romanzo musicalissimo di variazioni sul tema che è nello stesso tempo un inno alla libertà, un omaggio alla femminilità, una riflessione sul mistero dell’amore e dei rimpianti.

8) PIERO ANGELA La meraviglia del tutto MONDADORI: “Questo è probabilmente l’ultimo libro che scrivo. Non pensavo di farlo, ma poi ho riflettuto che forse ne valeva la pena. Adesso vorrei dire anch’io quello che penso, le domande che mi pongo, le cose che ho compreso… È un libro che forse voglio scrivere anche per me stesso, oltre che per i lettori.” Da tempo Piero Angela lavorava a queste pagine, frutto di un confronto – durato decenni – con il suo storico collaboratore Massimo Polidoro. Una conversazione, è il caso di dirlo, sui massimi sistemi: l’universo, la natura, l’uomo. Si parla di scienza insomma, che lo appassionava e che era tanto bravo a divulgare. “Pensa come uno scienziato”, oltre a essere sempre stato il suo consiglio ai giovani, è anche la chiave di lettura e di comprensione del presente che viene loro offerta da questo libro. Ogni cosa della vita, ogni argomento può, anzi deve essere affrontato con la razionalità tipica del metodo scientifico. Ma allo stesso tempo non bisogna mai perdere la curiosità, l’umiltà e il senso di meraviglia. Solo così si capisce, e si cresce. La meraviglia del tutto è una lezione di vita che accompagna il lettore in un viaggio alle origini dell’uomo, questo “pezzetto di universo che ha acquisito la capacità di voltarsi indietro e di ricostruire la propria storia straordinaria”. Ogni capitolo apre una porta che dà su porte successive, e la grande capacità narrativa di Angela cattura la curiosità del lettore e lo trascina nell’affascinante avventura della conoscenza. Questo libro non sarebbe stato possibile senza Massimo Polidoro, l’allievo che nel corso di trent’anni ha “interrogato” il maestro stimolandolo con le sue domande. Che sono poi le stesse che tutti noi ci facciamo. E a cui Piero Angela risponde con la chiarezza e l’onestà intellettuale che abbiamo sempre ammirato.

9) FAZZINI Dio fra le righe IL PELLEGRINO: In questo libro, che si presenta come una sorta di piccolo “canone occidentale”, Fazzini guida il lettore in una vera e propria incursione nella contemporaneità, tesa a individuare come la domanda religiosa sia presente in tanta letteratura insospettabile. In scrittori come Cormac McCarthy, Colum McCann, Chaim Potok, Wendell Berry, Eric-Emmanuel Schmitt e molti altri, il lettore ritrova riflessioni sagaci sulla fede e la grazia, l’incarnazione e l’amore, la resurrezione e il perdono.
La questione spirituale è tutt’altro che lontana dal mondo della letteratura contemporanea che, anzi, affronta la ricerca di Dio e dell’infinito con uno sguardo sorprendente, intriso di poesia e di sapienza: le tematiche religiose, spesso in modo implicito, sono sempre capaci di provocare anche i più grandi autori di best seller.

10) CITI LANGE’ GARBARINO La casa in pietra JACABOOK: La pietra, materia e simbolo dell’abitare umano, è una delle basi portanti della civiltà europea. Il lavoro del grande architetto e storico dell’urbanismo Santino Langé coglie il rapporto che l’uomo istituisce con la natura attraverso l’atto del costruire la casa o il villaggio, traendo da una materia primordiale, la pietra, la “misura” dell’abitare. Si tratta di un lungo viaggio in Europa, dalle Isole Britanniche, lungo la costa atlantica fino alle Alpi, giù verso l’Italia, verso le coste mediterranee, arrivando sino in Grecia. La forma e le caratteristiche delle case in pietra sono messe in relazione con le strutture aggregative della società (la famiglia, la comunità locale e le formazioni sociali popolari), in modo da poter leggere, in termini non solamente geografici, la logica sottesa alla costruzione dei villaggi. Ne emerge un quadro in cui la valenza simbolica della casa in pietra e del villaggio è la rappresentazione di una cultura permeata da una solidarietà che permane nel tempo a definire il paesaggio europeo, erede della civiltà romanica. Un viaggio nell’Europa profonda, accompagnati da bellissime fotografie e mappe realizzate dall’autore durante I suoi viaggi di ricerca.