Nuovi commenti di Luca Sangiovanni ai recenti avvenimenti.

Prima del referendum

  • Sulla portaerei Ford dopo la rottura dei cessi, grave incendio nella lavanderia.
  • Putin terrorizzato dalla tecnologia con cui vengono sistematicamente assassinati i vertici iraniani, esce, prudenzialmente, dal gruppo whatsapp “I Maranza della Piazza Rossa“.
  • Verona, intervento da record: asportata una cisti ovarica di 50 chili. Il supporto della Protezione Civile di Trento e Belluno.
  • Matteo Salvini aspetterà l’esito del referendum a Budapest, in Ungheria, accanto al presidente Orbán, vestiti come dei bonzi per entrare a corte degli imperatori della Dinastia dei Ming.
  • Tempesta geomagnetica in arrivo sulla Terra. Tra le possibili conseguenze, la vittoria del NO.
  • Campagna per il SÌ. Giorgia Meloni viene interrotta da un collaboratore perché il microfono le copre il volto. La reazione seccata della premier, in romanesco, è accompagnata da una imprecazione: “C’è un problema, ho capito Filippo, fammi finì Santa Madonna, mò m’hai fatto perde er filo del ragionamento”.
  • Referendum: la parola passa finalmente ai pedofili e agli stupratori.
  • Uranio nobile, uranio snob, uranio arricchito.
  • Se vince il Si la famiglia del bosco trasferita a Garlasco.

Dopo il referendum

  • Speciale: lo spoglio.
  • Ha vinto il no: dopo il bombardamento nel bunker di Via Arenula, Nordio e la Zarina rinunciano all’atomica.
  • Boom delle borse in tutto il mondo dopo il discorso di Giuseppe Conte.
  • Nordio,in catene, a Regina Coeli: “Non attribuiamo un significato politico”.
  • L’accorpamento massivo delle carriere da domani. Bidelli, professori, migranti, stupratori, pedofili, mortaisti, cameriere, avranno un solo Albo delle figurine e potranno passare da una professione all’altra con una semplice autorizzazione di un Magistrato politicizzato.
  • Gratteri visto oggi,l’ultima volta, ubriaco fradicio, nei quartieri spagnoli a Napoli, subito dopo le prime proiezioni delle 15:00.
  • Delmastro e Bartolozzi si dimettono. Il sottosegretario: “Pur non avendo fatto niente di scorretto, ho pestato una leggerezza”. Nordio ai domiciliari.
  • Meloni e l’ipotesi di salire al Colle con i tacchi a spillo, in stile alpino dallo sperone nord.
  • Marina Berlusconi vuol separare la carriera di Tajani da quella di Forza Italia.
  • Pressing anche sulla Santanchè.
  • Enzo Iacchetti: “Dovrei essere felice perché ha vinto il No, ma a me dispiace per Bocchino…
  • Ultima ora. La Santanche’ si dimette e dopo ventidue ore si arrende alla leadership di Giorgia Meloni e di Ignazio Benito La Russa.
  • Campo Largo: prima le idee, poi le regole, poi le primarie, e poi la batosta secca finale.
  • Il nuovo capo del gabinetto del Ministro della Giustizia, Antonio Mura, avrà carta bianca a due veli.
  • Santanche’: “Siamo passati dal garantismo al giustizialismo in 24 h“.
  • Stamattina, su ordine di Giorgia Meloni, fucilati, nel cortile di Palazzo Chigi, altri tre deputati di FdI per una vecchia battuta (gennaio 2024) su Ignazio La Russa.
  • Meloni una furia. Dopo Dalmastro e la Zarina chiede altri sacrifici umani. Nordio supplica per avere i lavori forzati.