Cari amici vicini e lontani, oggi inizia la primavera. Auguri a tutti i nati in questo fortunato giorno. Speriamo che il tempo, non solo atmosferico, volga al bello. Nel frattempo ho pubblicato questi contributi per nuove letture e opinioni:
- 14esima: B. Evenson, Il padre della menzogna, Nottetempo: Ramsis Bentivoglio ci segnala e recensisce questo romanzo di un autore americano molto prolifico, la cui produzione spazia dalla fiction tradizionale al horror. Il romanzo è del 1998 pubblicato in Italia due anni fa. La data di pubblicazione originale colloca il tema trattato in un periodo in cui la tematica sviluppata nel romanzo era molto discussa non solo negli Stati Uniti. Ecco la recensione.
- Poesia: Arrivano i barbari: il Corriere della Sera nei giorni scorsi ha dato conto della presentazione del nuovo volume che raccoglie una produzione scelta di 12 giovani poeti che sono stati selezionati per il recente Poetry Slam. Leggiamo alcuni versi per sapere dove sta andando la poesia in Italia.
- Libri: H. de Balzac, Adieu, Il ramo e la foglia: ricevo dalla casa editrice Il ramo e la foglia (che non conoscevo) questo annuncio che volentieri diffondo.
- Blog: 55 anni di libri: Proseguo nelle citazioni che Paolo Bonini della Zafra di Chiavari propose per i suoi primi trentanni di libreria. Siamo alla lettera F dedicata alla poesia. Infatti, la citazione è un lungo componimento tratto da F. Mazzi, Il tempo non si è fermato, Bastogi editore. Il titolo è Farfalla nera.
- 14esima: N. Ammaniti, Il custode, Einaudi: Micol Cittone ci segnala l’ultimo romanzo di Nicolò Ammaniti.
- Blog: la settimana enigmista: Luca Sangiovanni continua a stilettare ogni giorno la triste realtà che ci circonda, con umorismo e satira. Questi alcuni dei suoi commenti.
- Opinioni: un processo ingiusto ad un giusto processo: Uno dei temi più ricorrenti da parte di coloro i quali fanno campagna per il sì al referendum di questo week end è che approvando il testo di legge proposto dalla attuale maggioranza di governo si avrebbe finalmente un processo giusto o, se si preferisce, un giusto processo. Ma perché finora i processi sono stati ingiusti? I tribunali da tempo immemore sono istituzioni taroccate nelle quali che si difende ha le mani legate e subisce un trattamento ingiusto? Ma si rendono conto di cosa dicono? Io voto NO.
