Cari amici vicini e lontani, dopo due giorni intensi di sci a San Cassiano, eccovi il consueto riassunto di ciò che ho pubblicato in settimana:

  • 14esima: G. Carofiglio, Con parole precise, Feltrinelli: da Paolo Pisoni riceviamo il saggio del 2025 di Gianrico Carofiglio. Paolo nel presentarcelo ci ha scritto: “Io sto leggendo questo di Carofiglio, mi piace molto perché spiega bene come sa fare lui l’importanza di scegliere le parole giuste in qualsiasi comunicazione. Oltre a farsi capire è utile per identificare subito tentativi manipolatori o peggio nei nostri confronti. In un mondo dove tutti urlano, trovo gradevole imparare (o cercare) una tecnica più gentile.” E Romano Antonaci annota: “Mi piace la scrittura di Carofiglio“ Cliccando a questo link potrete leggerne una pagina.
  • Cinema: Il mago del Cremlino di O. Assayas: da Ramsis Bentivoglio riceviamo questa piccola e bella recensione del film di Olivier Assayas, tratto dall’omonimo romanzo di Giuliano da Empoli.
  • Blog: 55 anni di libri: proseguo nelle citazioni che Paolo Bonini della Zafra di Chiavari propose per i suoi primi trentanni di libreria. La libreria è ancora là e Paolo pure. Complimenti. Qui abbiamo le citazioni che iniziano per la C, D e la E (cultura, Dio, elezioni)
  • Cinema: Pillion di H. Lighton: se c’è un film nelle sale di cui si parla molto è questa storia scabrosa che Harry Lighton ha scritto e diretto e presentato a Cannes dove ha vinto il premio per la migliore sceneggiatura. L’amico Marco Bettelli l’ha visto per noi e qui ce ne parla.
  • 14esima: Platone, Simposio, Adelphi: da Alessandra Andrenacci, vincitrice dell’ultima edizione, riceviamo Simposio nella traduzione di Giorgio Colli. L’incipit della breve recensione che Alessandra dedica a questa che è stata definita da qualcuno come l’opera di Platone che ancora parla a tutti noi è questa: “In questo mese di febbraio, il mese in cui festeggiamo San Valentino, ho voluto leggere un libro che, come tema centrale, ha proprio l’amore. Ho scelto il “Simposio”, di Platone.” E termina: “Tanti auguri a chi ama, qualunque cosa ami e in qualunque modo lo faccia.” E con questo si ricollega al film Pillion recensito poco sopra.

Buone letture