Daniele Cima è un artista che per anni è stato un conosciutissimo e consideratissimo creative director, art director e graphic designer, onorato con i più prestigiosi premi e riconoscimenti nazionali e internazionali.

Fatto sta che mi ha mandato questa originale newsletter che annuncia una sua nuova mostra e che volentieri condivido, invitando chi non lo conoscesse a farsi un giro sul suo sito e scoprire meglio il suo lavoro.


La strana relazione tra l’autobus 96 e alcune cornici coloratissime

Gradito ritorno di un mezzo pubblico milanese con un percorso circolare, tale da consentire di partire da un punto della città (piazzale Cadorna: a proposito, non sarebbe meglio intitolare la piazza a un poeta, a un intellettuale, a un artista, invece che a un generale, peraltro disastroso?) e fare ritorno nella medesima piazza (sempre intitolata a Luigi Cadorna: vale il commento precedente), offrendo la possibilità di percorrere la cerchia dei Navigli sia in senso orario (autobus 96), sia in senso antiorario (autobus 97).

Il ripristino di questo tracciato a forma di cerchio coincide con il concetto di circolarità che è alla base degli artwork della serie “Upcycled Frames”.

Si usa definire upcycling il processo di trasformazione di materiali di scarto, o inutilizzati, o dismessi, in nuovi oggetti di valore superiore, che può essere estetico o funzionale, o entrambi.

L’upcycling si fonda sulla creatività e sulla manualità, per donare nuova, e migliore, vita a vecchi oggetti, riducendo così gli sprechi, il consumo di materie prime e di energia, e promuovendo in questo modo di fatto l’economia circolare.

E allora, sempre seguendo il percorso della circolarità (non necessariamente a bordo dell’autobus 96, o 97), succede che da Giovedì 5 Febbraio a Venerdì 6 Marzo un certo numero di “Upcycled Frames” saranno in esposizione e vendita presso la sede di Giacimenti Urbani, l’Associazione che nasce nel 2014 a Milano con l’obiettivo della diffusione della cultura della sostenibilità, attraverso la riduzione dello spreco di risorse e l’attivazione di percorsi alternativi di economia circolare dal basso, tra cui, guarda-guarda, l’upcycling.

La creatività è il metodo attraverso il quale l’Associazione persegue i propri obiettivi. Sempre la creatività, intesa come capacità di reinterpretazione immaginifica della realtà, è il fondamento della serie di artwork “Upcycled Frames”, che saranno in esposizione presso la sua sede, in via Bezzecca 4, a Milano.

Si tratta di vecchie cornici dismesse, a suo tempo realizzate in diversi stili e dimensioni, condannate al buio e alla polvere delle cantine, che sono state recuperate e reinterpretate creativamente tracciandovi delle campiture in colori decisamente accesi, trasformando così in un’opera d’arte un oggetto in origine nato con lo scopo di contenere un’opera d’arte: un singolare esempio di upcycling.

Un intervento artistico di grande contemporaneità, dal punto di vista della forma e del contenuto, coerente con quest’epoca in cui si è scoperto – era ora! – che buttare, eliminare, sprecare sono comportamenti non degni di una specie che dovrebbe essere intelligente.

Ogni artwork della serie “Upcycled Frames” è un pezzo unico, dipinto a mano con colori acrilici, che perde la funzione originaria di cornice, pur mantenendone le sembianze, per elevarsi a opera d’arte e vivere in solitudine e autonomia.

Con le sue particolari colorazioni vuole trasmettere una vivacità, una positività, un ottimismo di cui, in questi tempi di total black (purtroppo non circoscritto alla moda), si sente un vitale bisogno.

In occasione dell’esposizione presso Giacimenti Urbani, il 30% del ricavato della vendita delle opere “Upcycled Frames” non verrà intascato dall’artista e speso per generi di lusso e vizi, ma sarà girato all’Associazione, nello spirito di circolarità di questa operazione di arte sostenibile.

Malauguratamente questa mostra non rappresenta l’occasione ideale per provare l’emozione di sperimentare la nuova linea (circolare, non dimentichiamolo) di autobus (elettrici, non dimentichiamo nemmeno questo particolare) 96 e 97.

Per raggiungere lo spazio che ospita l’esposizione si raccomanda piuttosto di utilizzare il tragitto, purtroppo rettilineo, percorso dai tram numero 9, 12 e 15.

È un consiglio utile a chi scrive per chiudere in modo dignitoso questo sconclusionato ragionamento sulla circolarità, che vi ringrazio di avere avuto la pazienza di aver seguito fino a qui.

Upcycled Frames, inaugurazione Giovedì 5 Febbraio ore 18.30, fino a Venerdì 6 Marzo
presso Giacimenti Urbani, via Bezzecca 4 – Milano
per gli orari di apertura e altre info: info@giacimentiurbani.eu o aloha.daniele.cima@gmail.com