Cari amici vicini e lontani, ancora buon anno. Il 2026 non è iniziato bene, decisamente. Diciamo così: non può che migliorare. Speriamo. Nel frattempo ecco cosa magari vi siete persi in questi ultimi giorni pre e post natalizi.

  • 14esima: M. Marzano, Qualcosa che brilla, Rizzoli: da Marco Grando riceviamo il romanzo Qualcosa che brilla di Michela Marzano. A questo proposito Marco ci scrive: “Uno spazio di accoglienza e confronto per adolescenti. Storie di ragazzi che mettendo a nudo le loro fragilità riusciranno a fare un gruppo nel quale ritrovare se stessi. Un bel libro che ci fa riflettere sulla condizione difficile dei nostri adolescenti ma che dà speranza.
  • 14esima: E. Wharton, La finestra della signora Manstey e altri racconti, Einaudi: da Lorenza Rappoldi riceviamo la raccolta di racconti di Edith Wharton. A questo proposito Lorenza ci scrive: “Edith Warton è tra le mie scrittrici preferite. Quest’estate su la repubblica era uscita la recensione di un nuovo libro dei suoi racconti. “La finestra della signora Manstey. E altri racconti” Il racconto che dà il titolo alla raccolta è molto conosciuto, gli altri meno, e sono presenti racconti di vario genere, anche di fantasmi (che non mi piacciono molto). Ne vorrei segnalare uno, in particolare, che trovo straordinario, per la scrittura e per il tema: “Alla maniera di Holbein”.
  • Libri: Rachilde, La Marquise de Sade, Cluster-a: questo è il secondo libro edito dal mio amico Stefano Piantini per i tipi della sua nuova casa editrice Cluster-A. Alla mia domanda “perché questo libro?” Stefano risponde: “Rachilde (pseudonimo di Marguerite Eymery) è pochissimo nota in Italia e molto nota in Francia, è stata una intellettuale di peso, figura di spicco del decadentismo francese, fondatrice del Mercure de France, amica di Jarry, Huysmans, Wilde, detta “Mademoiselle Baudelaire” bisessuale e definita “un distinto pornografo” da Jules Barbey d’Aurevilly. Molto avanti nei tempi. La storia di questa ragazzina che vede macellare una bestia, ne rimane sconvolta e, cresciuta, usa la sua notevole bellezza per dominare maschi dementi e divenire La Marchesa de Sade mi è piaciuta assai, inoltre, il libro è inedito in Italia. Le opere narrative non main-stream, certamente non allora e nemmeno adesso, mi interessano da sempre.”
  • Buon anno: i miei auguri di Natale e Buon Anno
  • 14esima: J. Steinbeck, L’inverno del nostro scontento, Bompiani: da Rita Pugliese riceviamo la recensione de L’inverno del nostro scontento che è l’ultimo romanzo di Steinbeck e fu pubblicato l’anno prima del conseguimento del premio Nobel. Tra le altre cose interessanti che Rita ci fa notare di questo lavoro di Steinbeck questa mi pare essenziale: “L’ultimo romanzo di John Steinbeck avrebbe avuto forse bisogno di una revisione finale e la traduzione di Bianciardi a volte sembra frettolosa. Ma ciononostante rimane un romanzo da leggere: moderno, diverso dagli altri di Steinbeck, con un ritmo spezzato e incalzante e una visione quanto mai contemporanea dell’uomo americano.”
  • 14esima: V. Feito, Victorian Psycho, Mercurio editore: da Ramsis Bentivoglio riceviamo la recensione del romanzo Victorian Psycho di Virginia Feito, scrittrice spagnola alla sua seconda prova. Leggendo la recensione scoprirete quali sono i fattori convincenti di questa seconda prova della scrittrice spagnola e cosa invece non ha convinto Ramsis.
  • Libri: D. C. Jakob, Un’estate con Jim Morrison, un memoir, Cluster-a: il terzo libro pubblicato dall’amico Stefano Piantini per i tipi della Cluster-a è un’opera di Dennis Jacob densa si ricordi del suo amico Jim Morrison (1943 – 1971). Alla domanda perché questo libro, Stefano ci racconta molte cose della genesi del libro tra cui: “Il libro racconta in prima persona l’estate che l’autore e Morrison passarono in giro per la California, dopo che Morrison era stato bocciato alla scuola di cinema della UCLA (e l’autore no). Si potrebbe dire che quell’estate fu la Linea d’Ombra in cui Morrison decide di dedicarsi alla musica. ….”
  • Blog: Prima i Lettori siete voi: numeri e curiosità del nostro sito durante il 2025. Qui faccio un po’ il riassunto di un anno trascorso insieme.

Buone letture