Questo è il secondo libro edito dal mio amico Stefano Piantini per i tipi della sua nuova casa editrice Cluster-A.

Alla mia domanda “perché questo libro?” Stefano risponde: “Rachilde (pseudonimo di Marguerite Eymery) è pochissimo nota in Italia e molto nota in Francia, è stata una intellettuale di peso, figura di spicco del decadentismo francese, fondatrice del Mercure de France, amica di Jarry, Huysmans, Wilde, detta “Mademoiselle Baudelaire” bisessuale e definita “un distinto pornografo” da Jules Barbey d’Aurevilly. Molto avanti nei tempi. La storia di questa ragazzina che vede macellare una bestia, ne rimane sconvolta e, cresciuta, usa la sua notevole bellezza per dominare maschi dementi e divenire La Marchesa de Sade mi è piaciuta assai, inoltre, il libro è inedito in Italia. Le opere narrative non main-stream, certamente non allora e nemmeno adesso, mi interessano da sempre.”

Dalla quarta di copertina:

La Marquise de Sade è un romanzo di formazione. Seguiamo gli episodi della vita della piccola Mary, che la corromperanno e la trasformeranno nella crudele e perversa Marchesa de Sade. Mary è conscia della sua bellezza e comprende il potere che può esercitare sugli uomini. Scatena passioni per poi calpestarle, manipola il marito e l’amante. Gioca con i desideri e i sentimenti. Le ultime pagine del romanzo narrano le erranze di Mary, sempre più capricciosa e dissoluta, in una Parigi decadente e viziosa, dominata dall’ipocrisia, dalla sensualità e dall’ingiustizia. Il volume, inedito in Italia, è illustrato con le incisioni che il Marchese de Sade commissionò (1797) per illustrare le sue Opere Complete.