Da Ramsis Bentivoglio riceviamo Murata Sayaka, Parti e omicidi.
A questo proposito Ramsis ci ha scritto: “Il libro, composto da 4 racconti, uno dei quali dà il titolo alla raccolta, affronta il tema della sessualità in Giappone. L’autrice ambienta le sue storie in un futuro prossimo dove la riproduzione, l’amore e l’accoglienza della diversità vengono visti da diverse angolazioni. Come sappiamo da ricerche recenti, i giapponesi vivono il rapporto con l’altro in modo diverso da noi. Lo scambio amoroso è difficile. Molti ragazzi non si sposano perché hanno paura del sesso femminile. I racconti cercano di dare una lettura originale al problema sociale giapponese.
Consigliato per l’audacia e per la sincerità.“

Dalla presentazione dell’editore:
Parti e omicidi è una raccolta di racconti ambientati in una Tokyo di un futuro non ben precisato, in cui la società si regge su regole molto diverse da quelle del nostro mondo. Nel primo racconto, quello che dà il titolo al libro, il governo ha adottato un nuovo sistema per ovviare al calo delle nascite. Dal momento che l’amore e il sesso non conducono più alla riproduzione della specie, è l’omicidio a rappresentare lo stimolo principale alla procreazione. Il “Sistema dei Parti e Omicidi” prevede infatti che sia gli uomini che le donne possono contribuire allo sviluppo demografico diventando “gestanti”: i gestanti capaci di portare a termine con successo dieci gravidanze sono autorizzati a uccidere una persona a loro discrezione. Un matrimonio pulito, è invece la storia di una coppia intenzionata a trovare un metodo per avere figli senza rapporti sessuali, senza ruoli di genere, e soprattutto senza gerarchie. In Triade si esplora le possibilità di una società che abbia rifiutato la coppia, ritenendola obsoleta, e istituzionalizzato il poliamore; in Ultimi momenti di vita la morte naturale ha smesso di esistere eppure la gente continua a voler morire, scegliendo come farlo su libri illustrati che contengono tutte le opzioni possibili.
