Alberta Cortese condivide le impressioni (non buone) ricavate dall’incontro con Nichetti all’anteprima suo nuovo film.
Condivido la mia personale recensione sul nuovo film di Nichetti “Amichemai” . Sono andata all’anteprima del film organizzata all’Anteo con un pre e un post che ha visto la presenza e la partecipazione di Nichetti.
Sono rimasta delusa dal film, ma soprattutto dal regista che nel confronto con il pubblico si è autocitato troppe volte e in estrema sintesi ha detto che la sua assenza ventennale è dovuta al fatto che ” ha preferito ” fare altro visto che ormai i film che funzionano e che trovano spazio nei circuiti sono quelli con un taglio televisivo.
Come dire che in questi vent’anni chi ha fatto cinema si è dovuto piegare a regole lontane dalla regia o dall’ arte pura.
“Amichemai “e’ un film ben recitato dalle 2 protagoniste, ma mette insieme troppi argomenti ed elementi diversi tra loro in modo un po’ confusionario oltre a scadere in alcuni momenti in luoghi comuni.
Bellissimo il paesaggio balcanico che fa venire voglia di partire verso est.
Per il futuro suggerisco a Nichetti nelle sue conferenze di essere un po’ più umile per non apparire come il protagonista de “la volpe e l uva”.
