Gabriella Ventura ci segnala questa raccolta di racconti di Buzzati uscita nel 1971, un anno prima (malcontato) dalla sua morte.

A questo proposito Gabriella ci scrive: “E’ l’ultimo libro pubblicato da Buzzati vivente. Cinquantuno racconti imperniati sui temi a lui cari: la dimensione misteriosa del reale, il senso del tempo e dell’attesa, l’incubo della paura e della morte attraverso situazioni quotidiane di apparente assoluta normalità. Leggerli (rileggerli) mi suscita un sottile ( spesso, talvolta ) senso di inquietudine. Sin da piccola (cominciato a frequentare le sue pagine a otto anni su istigazione paterna) la sua scrittura pulita, immediata mi affascina e mi turba.”

Dalla presentazione dell’editore:

Uscita nel settembre 1971, “Le notti difficili” è l’ultima opera pubblicata da Buzzati. Nei cinquantuno testi spesso autobiografici che compongono la raccolta, elzeviri e racconti soprattutto, tornano in chiave rinnovata i temi più cari all’autore: l’inquietudine delle attese, il senso dello scorrere del tempo, gli incubi notturni, l’indifferenza del destino, la magia racchiusa nell’ovvio Il tutto sullo sfondo di una quotidianità percorsa da strani segni premonitori, in continua oscillazione tra la cronaca e un realismo favoloso nel quale vengono accentuati i toni, per altro non insoliti nella produzione dello scrittore bellunese, dell’ironia in ogni sua forma: dallo scherzo giocoso al sarcasmo crudele e fin apocalittico.