La società Economica di Chiavari presenta domani 7 dicembre la mostra di Michele Ventrici dal titolo “Tratteggiando un percoso antico, alla ricerca di azzurre parole”.
L’esposizione, patrocinata dalla Regione Liguria, dalla Città Metropolitana di Genova e dal Comune di Chiavari, sarà un viaggio visivo alla ricerca di storie e significati nascosti nelle immagini vintage e nelle emozioni del passato.
Nato nel 1978, Michele Ventrici è un artista e designer italiano che vive e lavora in Liguria. Dopo aver frequentato l’Istituto Statale D’Arte a Chiavari e aver iniziato la sua carriera nel 1999, ha esposto le sue opere in diverse città italiane e internazionali, collaborando attivamente con gallerie di Stoccolma, Berlino e Milano.
Dopo anni di sperimentazioni artistiche, Ventrici ha sviluppato uno stile unico che fonde estetica vintage e tecnica contemporanea, creando illustrazioni poetiche e oniriche con significati mai scontati.
Il suo lavoro nasce dalla ricerca di oggetti vintage, enciclopedie, cartoline e lettere d’amore, che l’artista recupera dai mercati e dalle librerie dismesse. Questi materiali sono poi utilizzati per creare collage tridimensionali che raccontano storie di vita, di avventure, di amori e di addii.
La ricerca di Ventrici è sempre alla scoperta del passato e delle sue tracce: “Raccolgo le intimità di chi è vissuto prima di me – le lettere, le fotografie – e gli ridò vita. Mi piace tutto ciò che è stato scritto a mano da qualcun altro, perché dietro ogni scritto c’è una storia, un’emozione, un legame con il passato”, afferma l’artista.
La sua scelta di utilizzare solo strumenti analogici – colla, taglierino, forbici e mani – rende ogni suo collage un’opera unica e irriproducibile, lontana dalle superfici digitali patinate, che conserva una forte carica emotiva e una riflessione sul tempo.
I collage di Ventrici raccontano sempre un viaggio, esteriore ed interiore, che si sviluppa con la creazione prima della cornice esterna e poi con l’inserimento meticoloso dei singoli pezzi. La tematica del viaggio è sempre presente in ogni sua opera, un tema che unisce il passato al presente.
Ogni opera è un viaggio, un’immersione in un mondo nostalgico e poetico, in cui il significato di ogni immagine si stratifica e si sovrappone, come un racconto che si evolve e si trasforma.
La mostra si terrà presso la Galleria G.F. Grasso, in Piazza San Giovanni 3 a Chiavari dal 7 dicembre al 23 dicembre 2024.
L’inaugurazione si terrà sabato 7 dicembre alle ore 17.
Orari di apertura: Lunedì – Domenica, dalle 10:30 alle 12:30 e dalle 15:30 alle 19:30. Ingresso libero



