Roberto Cornetta ci segnala Apeirogon di Colum McCann, romanzo già entrato più volte nella classifica dei più venduti della Zafra di Chiavari.

A questo proposito Roberto ci scrive: “Bassan e Rami, un palestinese ed un ebreo entrambi di Gerusalemme, entrambi padri di due ragazzine che in tenera età subiranno la medesima sorte di una morte accidentale: Samdar uccisa da un proiettile di gomma, Abir in un attentato suicida. Tutte e due lungo la strada per la scuola, una mattina in cui neppure gli uccelli appaiono sui cieli di Gerusalemme.

Un conflitto immanente ed il dramma che si manifesta nelle mille sfaccettature di esistenze incompiute come lo sono i lati dell’Apeirogon figura geometrica che da il titolo al romanzo di McCann.

Ed è tra le pieghe infinite di una esistenza azzerata dal dolore che nasce casualmente un’amicizia profonda tra i due padri. Un’amicizia che darà il senso ad una vita che prosegue nel sogno di una pace tra i due popoli.

Dalla presentazione dell’editore:

Bassam Aramin è palestinese. Rami Elhanan è israeliano. Il conflitto colora ogni aspetto della loro vita quotidiana, dalle strade che sono autorizzati a percorrere, alle scuole che le loro figlie, Abir e Smadar, frequentano, ai checkpoint. Sono costretti senza sosta a negoziare fisicamente ed emotivamente con la violenza circostante. Come l’Apeirogon del titolo, un poligono dal numero infinito di lati, infiniti sono gli aspetti, i livelli, gli elementi di scontro che vedono contrapposti due popoli e due esistenze su un’unica terra. Ma il mondo di Bassam e di Rami cambia irrimediabilmente quando Abir, di dieci anni, è uccisa da un proiettile di gomma e la tredicenne Smadar rimane vittima di un attacco suicida. Quando Bassam e Rami vengono a conoscenza delle rispettive tragedie, si riconoscono, diventano amici per la pelle e decidono di usare il loro comune dolore come arma per la pace. Nella sua opera più ambiziosa, Colum McCann crea Apeirogon con gli ingredienti del saggio e del romanzo, e ci dona un racconto nello stesso momento struggente e carico di speranza.