A Milano a Palazzo Reale è in corso una mostra su Munch di cui alcuni amici mi dicono meraviglie. Contemporaneamente al cinema Arlecchino è stato proiettato il film del 2023 dedicato a questo grande pittore. Marco Cortini ce ne parla.
Un bel film sulla vita di Munch (2023), del regista Henrick Dahisbakken, in sala.
Il film presenta 4 diversi Munch , personaggi differenti nelle fasi importanti della sua vita.
La prima ad Oslo come giovane pittore innamorato. La seconda a Copenaghen che racconta il periodo di 10 mesi in una clinica per malattie nervose. La terza, molto anziano ad Olso nel ’43 occupata dai nazisti e vicino alla morte (interpretato da un’attrice). La quarta, immaginaria, ambientata nella Berlino degli anni 80, che mostra l’attualità del pensiero e della vena pittorica e psicologica di Munch.
Le scene del film, che saltano da una fase all’altra, sono girate parte in bianco e nero e parte a colori e questo rende molto varia ed interessante la visione del film.
Belle anche le riprese della natura norvegese. Munch dopo il suo ritorno dalla Danimarca, aveva deciso di “continuare a vivere” , rinunciando completamente a donne ed alcool … riallacciando anche tutti i rapporti con la patria.
L’unico inconveniente è che i dialoghi sono ,ovviamente, in norvegese con sottotitoli.
