Francesca Di Giuseppe recensisce C.Morace e A. Tarquinio, Fuori dagli schemi. Il calcio, la vita, l’amore, Mondadori

Un libro che parla di lei, che ti racconta la sua storia e ti fa conoscere la donna, la sportiva e il coach: “Fuori dagli schemi. Il calcio, la vita, l’amore” non è solo il libro di Carolina Morace è Carolina Morace.

Scritto con Alessia Tarquinio in modo magistrale, rende perfettamente l’idea di questa grande donna del calcio italiano che non si è mai conformata, ma ha sempre tirato dritto per la sua strada, ha fatto sempre le scelte che riteneva migliori per lei e le persone che amava.

Quattordici capitoli, da leggere tutti d’un fiato; in ognuno è presente il suo carisma e la sua personalità.

Dopo aver letto il libro, è come conoscerla un po’ di più; tutto questo grazie a un linguaggio semplice, chiaro e diretto.

Parole che hanno la capacità di aprire la mente sotto l’aspetto sia umano che sportivo; diverse parti del libro ci hanno fatto riflettere. Un esempio?

“[…] L’oca da sola può essere anche “stupida”, ma quando è in gruppo dà il meglio di sé. Questo generare armonia va a beneficio di tutti, trasforma un gruppo in squadra. […] Come le oche, le mie calciatrici devono volare con un obiettivo comune, tenere sempre la stessa direzione, condividere la fatica, sostenere gli stessi valori.”

Occhio quindi, quando chiamate oche un gruppo di donne… Altra frase illuminante:

“Ciò che ho capito negli anni è che come giochi a calcio, sei nella vita. Se sei egoista in campo, lo sarai anche fuori.”

Credo fortemente in questa affermazione. Leggere Fuori dagli schemi non solo ti fa conoscere il calcio femminile visto dalla più grande calciatrice italiana di tutti i tempi, ma ti fa conoscere un po’ più da vicino la vita.

Dalla presentazione dell’editore:

«Sono una donna che ama una donna. Lesbica, gay, omosessuale: alle persone piace dare definizioni. Io non mi definisco in amore e l’amore, così classificato, non mi definisce». Carolina Morace è stata la più grande calciatrice italiana di tutti i tempi e fra le prime tre del mondo. Da allenatrice è stata la prima a guidare una squadra professionistica maschile (la Viterbese) e a diventare Ct della Nazionale italiana. Con il Canada ha battuto le campionesse del mondo degli Stati Uniti conquistando la Concacaf. Prima di rientrare in Italia come tecnico del Milan, è stata per un breve periodo coach di Trinidad e Tobago. “Fuori dagli schemi” non è soltanto una biografia sportiva, ma anche un diario intimo, in cui rivela, per la prima volta in pubblico, l’amore per sua moglie Nicola e tutto ciò che ne ha fatto una donna libera e indipendente, sfidando spesso i tabù e il potere dei maschi. In poche parole, il suo è un manifesto femminile per il calcio, contro i pregiudizi di ogni tipo. Il ritratto che Carolina fa di sé è quello di una combattente forte, coraggiosa e anticonformista. Nella vita non ha paura di niente tranne che dei ragni: «Se fossi nata maschio, per farmi largo nella vita, avrei fatto a botte con tutti».